Fondi tagliati al Consorzio Uno: il presidente Gian Valerio Sanna si è dimesso per protesta

Ieri assemblea a Oristano

Sabato, 11 febbraio 2023

Il presidente del Consorzio Uno, l’ex assessore regionale ed ex presidente della provincia di Oristano Gian Valerio Sanna ha rassegnato le dimissioni. Lo ha fatto ieri sera al termine di un’assemblea svoltasi nel complesso del Carmine, dove hanno sede i corsi universitari gemmati delle Università di Cagliari e Sassari.

La riunione era stata convocata per discutere del problema venutosi a creare con la scelta della Regione di togliere di fatto l’autonomia finanziaria alla sede universitaria oristanese, destinando le risorse per le sedi decentrate direttamente alle due Università sarde.

“Rassegno le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, in segno di protesta e di contrarietà alla linea e alle decisioni che l’Amministrazione Regionale, tramite l’Assessorato competente, va adottando per limitare e rendere minimali i ruoli ed i poteri dei Consorzi Territoriali nati per il sostegno e la gestione dell’esperienza di Università diffusa sul territorio”, ha scritto nella sua lettera di dimissioni Gian Valerio Sanna. “Dichiaro che tali orientamenti ledono il diritto del territorio oristanese e di Oristano a vedere attuato un rapporto sinergico fra studi universitari ed attività economiche territoriali e sono tali da eliminare gli indispensabili controlli pubblici sulle risorse finanziate e favorire in tal modo una dipendenza dell’alta formazione dalle sole logiche delle carriere universitarie”.

“Ringrazio i dipendenti, il Consiglio di Amministrazione tutto e la Direzione”, ha concluso Gian valerio Sanna, “per la fiducia e collaborazione sempre a me riservata nell’esercizio delle funzioni”.

Nel suo intervento durante l’assemblea Gian Valerio Sanna ha contestato anche la scelta della Regione di puntare sull’attivazione di un nuovo corso universitario di Enologia e Viticoltura che già si svolge a Oristano e che dunque potrebbe essere in pericolo.

Ad ascoltare le parole del presidente del Consorzio Uno i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione e di altri soggetti pubblici e privati del territorio. In particolare i tre consiglieri regionali Emanuele Cera (FI), Alessandro Solinas (M5S) e Diego Loi (Alleanza Rosso-Verde). Questi ultimi si sono impegnati a portare in consiglio un emendamento congiunto che elimini la norma con la quale, appunto, si priva il Consorzio uno della sua autonomia finanziaria. In particolare il consigliere Cera si è detto pronto a dare battaglia all’interno della sua stessa maggioranza.

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