Il malinconico degrado di vico Arcais, tra muri pericolanti, rovi e rifiuti

Passeggiata fotografica di un lettore

Teli di plastica, rifiuti e vegetazione incolta in vico Arcais – Foto da gruppo Facebook “Oristano, la città che vorrei…”

Martedì, 24 agosto 2021

Abbandonato al suo destino e in forte stato di degrado. Da diverso tempo ormai è ridotto così vico Arcais, un angolo caratteristico del centro storico oristanese.

Lungo i muri pericolanti delle vecchie case cresce la vegetazione e si accumulano rifiuti, a dipingere un quadro sicuramente non decoroso di questa antica stradina. Lo ostrano chiaramente le foto fatte da un lettore durante una malinconica passeggiata.

Una vecchia rete in filo di ferro serve solo a trattenere i rifiuti- Foto da gruppo Facebook “Oristano, la città che vorrei…”

Qui si può trovare di tutto: teli di plastica, resti di recinzioni in filo di ferro, pali, tanti graffitti e scritte sulle pareti o sui pannelli in legno che chiudono quello che una volta era un passaggio tra la via Carmine e la piazzetta dietro al convento.

Uno squarcio di degrado in vico ArcaisFoto da gruppo Facebook “Oristano, la città che vorrei…”

Il degrado, tra l’altro, colpisce anche i segni del passato presenti in vico Arcais, come uno stemma nobiliare compromesso sia dal passare del tempo, ma anche dall’incuria e dall’inciviltà di chi aveva deciso di decorarlo con la vernice spray.

A sinistra in basso, le tracce di una scritta fatta con bomboletta spray – Foto da gruppo Facebook “Oristano, la città che vorrei…”

Sembra di essere in una borgata disabitata e abbandonata e invece siamo in pieno centro storico.

La parete pericolante di una casa disabitataFoto da gruppo Facebook “Oristano, la città che vorrei…”

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