Dopo i lager libici e un naufragio, la testimonianza dello scrittore Ibrahima Lo

Presenterà il libro "Pane e acqua" in due incontri a Oristano

Ibrahima Lo

Martedì, 12 dicembre 2023

Ibrahima Lo, giovane senegalese arrivato in Italia come minore non accompagnato, nei prossimi giorni sarà a Oristano e presenterà il proprio libro “Pane e acqua. Dal Senegal all’Italia passando per la Libia”.

Due gli incontri annunciati dal dirigente dall’Istituto De Castro-Contini, Pino Tilocca. Il primo si svolgerà giovedì 14 dicembre al Centro Servizi Culturali in via Carpaccio, alle 18, e sarà aperto a tutti. Il secondo incontro, riservato agli studenti del De Castro, è in programma venerdì 15 dicembre al cinema Ariston, con inizio alle 9.30. Prevista anche la proiezione del film “Io capitano” di Matteo Garrone, vincitore del Leone d’argento all’ultimo festival di Venezia, ispirato proprio alla storia di Ibrahima Lo.

“Pane e acqua” è la storia del giovane senegalese che è riuscito a sopravvivere nei lager libici e ad arrivare in Italia, dopo che il gommone su cui viaggiava assieme a tante altre persone è naufragato. Il libro racconta la storia di chi ha rischiato ripetutamente di morire nella speranza di approdare a una terra promessa, nella quale però deve fare i conti con il razzismo di una parte della società ipocrita e xenofoba, con lavori in nero e sottopagati, e una nuova vita da costruire a partire dal niente.

Quella di Ibrahima Lo, tuttavia, è anche la testimonianza felice su una solidarietà che resiste all’oscurantismo, di persone ancora umane in grado di aiutare chi ha un’esperienza da migrante alle spalle.

Gli incontri a Oristano sono organizzati in collaborazione tra l’istituto di istruzione superiore De Castro-Contini, il Centro Servizi Culturali e la libreria Mondadori.

La locandina dell’incontro pubblico

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