Politica da ringiovanire, Oristano avrà il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

Al lavoro su un progetto che coinvolge le scuole

Foto d’archivio

Venerdì, 10 novembre 2023

La politica ha bisogno di forze e visioni fresche, e Oristano avrà il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Al progetto sta lavorando la Giunta Sanna con l’ausilio di un esperto, ma ieri anche il Consiglio comunale ha espresso la propria volontà, approvando all’unanimità una mozione dei consiglieri di centrosinistra Efisio Sanna, Francesco Federico, Maria Obinu, Francesca Marchi, Massimiliano Daga, Carla Della Volpe, Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu.

La mozione è stata presentata da Sanna (Oristano più) che ha ricordato i numeri sulla crisi demografica e ha denunciato “scarsa attenzione nei confronti dei giovani, anche in questo Consiglio comunale. È sotto gli occhi di tutti il fenomeno della denatalità e la scarsa presenza di giovani negli organici degli enti pubblici. I giovani hanno bisogno di attenzione, affetto e considerazione da parte della famiglia, ma anche dalle istituzioni. La politica può fare qualcosa per loro anche con azioni immateriali come il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, che costituisce un’opportunità. Ci rivolgiamo alla scuola, alle famiglie, ai centri di aggregazione giovanile, perché la democrazia si impara da piccoli e perché avvicinare i giovani alle istituzioni è importante”.

Il sindaco Massimiliano Sanna ha evidenziato che la mozione interviene su un progetto in fase di realizzazione che presto vedrà la luce: “L’istituzione del Consiglio comunale dei giovani è un obiettivo di questa amministrazione. Le nostre dichiarazioni programmatiche prevedono il coinvolgimento dei giovani nell’azione amministrativa. Abbiamo una consulta che è particolarmente attiva in vari ambiti di interesse dei giovani, ma si può fare di più e il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze può risultare estremamente utile. Da mesi stiamo collaborando con un esperto, il professor Mario Di Rubbo, per portare avanti questo progetto, che vede il coinvolgimento diretto delle scuole secondarie di primo grado”.

Di Rubbo, al quale la Regione negli anni scorsi aveva affidato l’incarico di collaborare alla istituzione dei consigli dei ragazzi, ha illustrato il progetto: “I consigli già istituiti in Sardegna sono 94; altri 30, tra cui Oristano, nasceranno entro giugno. Da mercoledì saremo nella scuola di via Marconi e nelle altre scuole medie della città per un’azione informativa sul percorso per l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. In Italia sono censiti circa 800 consigli comunali dei giovani. Spero che la Sardegna diventi la regione con il più alto numero di consigli dei ragazzi e ragazze, organismi con una vitalità eccezionale. Trattano numerosi argomenti ma i più gettonati sono l’ambiente e gli anziani. A Oristano ogni scuola manderà 11 ragazzi, per un totale di 44 consiglieri che costituiranno il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi”.

“In Sardegna il problema demografico è molto serio”, ha detto Umberto Marcoli (Oristano più). “L’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è una opportunità per costituire eventi paralleli e creare una nuova classe dirigente che faccia fronte al disimpegno conseguente anche alla crisi demografica”.

“Spronare a fare attività politica è molto importante”, ha sottolineato Gian Michele Guiso (Psd’Az). “Il progetto è importante e spero abbia uno sbocco felice”.

Secondo Francesca Marchi (Oristano più), “parlando di politica ci riferiamo a una comunità di individui che si occupa della cosa pubblica. Il valore della politica va trasmesso dalla prima infanzia. L’età di accesso al consiglio comunale in genere è superiore ai 30 anni e questo è indice di disaffezione dalla politica. Il consiglio dei ragazzi e delle ragazze può essere scuola di democrazia, ma anche strumento di partecipazione e libertà”.

Per Carla Della Volpe (Oristano più) “questa è una iniziativa educativa che ha lo scopo di rendere i giovani protagonisti della propria città, della vita amministrativa e politica”.

Francesco Federico (Oristano democratica e possibile) ha fatto notare che “molti giovani non sanno cosa sono e a cosa servono i consigli comunali. Ben venga quindi qualsiasi iniziativa che fa da palestra di democrazia per i giovani”.

1 commento

  1. Ma chi insegnerà a tutti ragazzi come fare politica? Spero non un vecchio marpione. Via chi della gente e della città non gli importa niente

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