“Quante ombre e quanta improvvisazione nel concorso del Comune!”

Testimonianza di una candidata

L’attesa dei concorrenti fuori dal palasport: tanti cercano riparo dal sole lungo le pareti

Sabato, 16 settembre 2023

Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza sulla discussa prova di concorso gestita dal Comune di Oristano qualche giorno fa nel palasport di Sa Rodia.

Vi scrivo in merito al concorso svoltosi il 14 settembre al palazzetto dello sport di Oristano, per 13 istruttori amministrativi.

Concorso per il quale, prima di tutto, è stato difficile reperire tutta la documentazione sul sito istituzionale del Comune: è stata pubblicata in maniera frammentaria e dislocata tra le sezioni Amministrazione trasparente e Albo pretorio. Diversamente dalla maggior parte dei comuni, nei quali basta accedere ad Amministrazione trasparente – Bandi di concorso – selezioni il concorso che ti interessa, e lì trovi tutta la documentazione riguardante quel bando.

Tralasciando anche il tempismo della pubblicazione del bando (agosto, quando sono tutti in ferie), oltre alle ore di attesa interminabili, vorrei segnalare lo spreco di risorse umane e materiali. Saremmo dovuti essere 999, per ogni candidato son stati stampati 5 fogli (anagrafica, scheda per le risposte, istruzioni e due fogli contenenti i quiz). Nel 2023 quanta carta è stata stampata?

Ci fanno studiare il CAD (Codice dell’amministrazione digitale) e poi stampiamo 2500 fogli per non fare una procedura telematica, come fatto l’anno scorso per lo stesso concorso? Come mai quest’anno una inversione di tendenza? Invece di andare avanti qui si torna indietro, altro che Amministrazione digitale! Altro che Amministrazione trasparente!

Inoltre 13 dipendenti impegnati per una giornata intera al palazzetto, invece di stare in ufficio, più la polizia locale…

Oramai anche i piccoli comuni stanno facendo le prove da remoto, mi sarei aspettata da un capoluogo di provincia una simile organizzazione.

Segnalo inoltre che dopo l’identificazione ci hanno fatto riporre borse ed effetti personali in una gradinata separata, tutto ammassato e senza alcuna sorveglianza, rischiando di non ritrovare tutto al termine della prova.

Poco prima di iniziare (mentre gli addetti stavano stampando i quiz) una ragazza ha fatto presente alla commissione che molte persone avevano con sé borsa e cellulare. Qualcuno si è fatto avanti ed è andato a riporli nella gradinata, ma altri hanno comunque tenuto il cellulare in tasca.

Per fare il test eravamo seduti nelle seggioline delle gradinate, senza poter poggiare la schiena, con solo un cartoncino rigido per scrivere, diversamente sarebbe stato impossibile compilare i fogli. Due ragazze erano incinte, una è stata fatta sedere su una sedia ma sinceramente senza un banchetto, con il pancione, non so come abbiano fatto a scrivere.

Quelli seduti più in alto vedevano ovviamente il compito di quelli che stavano seduti sotto di loro. Inoltre, i codici a barre che ci hanno fatto applicare, uno sull’anagrafica e uno sul compito, potevano benissimo essere scambiati. La commissione avrebbe dovuto ritirare compito e anagrafica assieme, verificando che i due codici applicati fossero i medesimi. Invece hanno pensato bene di ritirare tutte le anagrafiche prima dell’inizio del test e poi separatamente i compiti, non potendo verificare quindi se il codice applicato fosse il medesimo dell’anagrafica corrispondente.

In sostanza, una organizzazione pessima e poco trasparente.

Vi ho scritto perchè sono molto rammaricata. Rammaricata del fatto che sarei stata disposta a lasciare il mio lavoro a tempo indeterminato a Cagliari ed accettare un posto a tempo determinato, per due anni, pur di tornare a vivere nella mia città.

(lettera ricevuta via Messenger)

21 Commenti

  1. Ho partecipato alla prova. “Situazione avvilente” penso che sia una delle espressioni più efficaci per descrivere ciò che è accaduto ieri.
    La disorganizzazione è stata solo uno degli innumerevoli problemi (che i candidati fossero numerosi era noto da due settimane, sarebbe bastato dividerci in turni, eventualmente nell’arco di due giorni): chi è stato dentro il Palazzetto, ha dovuto però assistere – tra le altre – a un’incomprensibile indulgenza della commissione nei confronti di chi pretendeva di tenere con sé lo zaino/la borsa durante la prova. Di chi fino all’ultimo stava per fare la prova col cellulare bellamente in tasca!

    Mi rivolgo anche agli altri candidati dicendo che, se volessimo, ci sarebbero tutti gli estremi per annullare questa selezione. Sarebbe bello un confronto tra noi. Se qualcuno ha voglia, scriva qui nei commenti. Capisco però che forse la maggior parte, dopo ciò che abbiamo assistito, sia talmente rimasta delusa da non aver più voglia di avere nulla a che fare con tutto ciò

    • Ciao io concordo col fatto di fare invalidare il concorso unendoci e facendo ricorso o qualsiasi azione che porti allo stesso risultato. Ho lasciato più sotto il mio numero proprio per essere contattata al riguardo e lo riscrivo in questo messaggio 340.3050426, bisogna agire e non certo lasciare passare! Ci possiamo confrontare e definire come muoverci per richiedere l’annullamento del concorso e che venga ripetuta la prova secondo il rigido rispetto delle norme. Chi vince deve vincere per merito, non perché ha Google a dispozione! Chiamatemi!

  2. Presente anche io alla farsa andata in scena giovedì. La candidata che ha inviato questa testimonianza ha descritto perfettamente quanto è accaduto!

  3. Non parliamo del fatto che chi è entrato nella palestra all’inizio, circa le 11.30, è stato costretto a stare seduto nelle gradinate, al caldo, senza poter mangiare fino alle 14.45 quando, completate le operazioni di identificazione, si sono conclusi gli accessi al palazzetto e sono state stampate le domande per tutti i partecipanti. Dopo l’estrazione delle busta…. Successivamente gli addetti ai controlli, dipendenti del comune, hanno consegnato a mano i fogli ai candidati chiedendo di non leggere le domande fino all’avvio della prova da parte della commissione. Cosa che ovviamente non tutti hanno fatto…. Alcuni, vuoi per la temperatura, per calo glicemico o problemi di salute sono stati costretti a rinunciare alla prova. Io, per esempio, sono dovuto scappare via alle 14.55 per via di un abbassamento di pressione causato dal fatto che ho mangiato alle 6.30 e mai mi sarei aspettato di dover stare tutte quelle ore senza poter mangiare. In 10 minuti ho letto e risposto alle domande più brevi tralasciando di leggere le domande più lunghe. Insomma, anche i dipendenti del comune erano scandalizzati ed in evidente imbarazzo nel fare quello che gli è stato detto di fare. Altra stranezza: nella domanda presentata sul sito inPA andava indicata una mail e una pec ma io non ho ricevuto nessun messaggio, neppure per conoscere l’esito della prova. Infatti, i risultati sono stati pubblicati sul sito del comune in formato Excel ma essendo i candidati identificati con dei codici numerici o alfanumerici non sono riuscito ad individuare il punteggio ottenuto. Sicuramente in 10 minuti non sarò arrivato alla sufficienza… Ma almeno sapere l’esito dopo aver versato 10 euro di tassa di iscrizione al concorso!!!! Confermo che i candidati avevano Smart watch e ad una ragazza è stato concesso di tenere la borsa con sé mentre gli altri sono stati costretti a depositarla nella gradinata lato ovest. Oristano è allo sbando, e questo concorso è perfettamente allineato al resto delle attività della casa comunale. Chissà che i neoassunti non servano a far cambiare le cose.

    • Purtroppo ero presente anche io e confermo tutto ciò che hai detto. Se può esserti d’aiuto il codice da utilizzare per conoscere il punteggio ottenuto lo trovi nel file “Riepilogo domanda”.
      Più precisamente lo trovi nella prima pagina del documento, sotto il codice QR, è una sequenza alfanumerica indicata tra parentesi.
      Qualora non dovessi avere il file in questione, puoi scaricarlo dal tuo profilo inPa: “Domande inviate” – (Selezioni il concorso) – “Vai alla domanda” – “Riepilogo Domanda”

  4. confermo tutto ma vorrei aggiungere che nn si è mai visto che durante la stampa delle prova d’esame e la consegna, parecchie persone che dovevano sostenere la prova, o erano in giro a chiacchierare con gli amici o al bar o in bagno…comune trasparente!!
    chi mi dice che la prova non sia stata consegnata durante i 45 Min di attesa x la stampa? vergogna

    • Dopo tutto quello che si è scritto….. E considerato che ci sono anche le prove di quanto vissuto, oltre alla testimonianza di centinaia di persone, L’amministrazione comunale, in autotutela, dovrebbe intervenire annullando la prova e organizzando il tutto nel rispetto delle regole, prima che si arrivi al TAR. Almeno per salvare la faccia.

  5. Visto il grosso numero dei partecipanti, avrebbero dovuto chiamare o avvalersi di società che nel campo hanno esperienza, ma siccome siamo ad Oristano , ecco il risultato . Vergognoso. Anziché lavorare in Comune tutti li Vergognoso.

  6. Confermo tutto. Le ore di attesa sotto il sole. Candidati che stavano male. I compiti potevano essere tranquillamente scambiati. Lo staff che non era chiaramente identificato. Il copia copia generale. Una disorganizzazione mai vista. Nel 2023. In comune ad Oristano hanno bisogno di una rinnovata, Ales ( società che organizza il concorso) pessimi, come sempre del resto. Nessuna novità.

  7. Disgustata è dire poco! Non sono tra le persone che hanno avuto tale esperienza, ma mi dispiace per tutte le ragazze e i ragazzi che hanno studiato e hanno fatto la prova con serietà e rigore, vedendo che altri invece copiavano tranquillamente dai propri cellulari, così mi è stato raccontato. Grazie a Dio non sono in cerca di lavoro! Comunque mi dispiace perchè questi giovani non hanno neanche la possibilità finanziaria di fare ricorso, però è importante dare risalto al fatto, almeno con la stampa.

  8. Buongiorno, vorrei potermi mettermi in contatto con le altre persone che hanno esposto le loro lamentele sulla mancanza di trasparenza di questo concorso sia sul vostro giornale che sul La Nuova Sardegna. Anch’io ho sostenuto il concorso e ho rilevato le stesse esatte violazioni delle norme sulla trasparenza e ritengo che un concorso dove molti i concorrenti hanno avuto i loro cellulari con se durante la prova, senza oltretutto alcuna possibilità di essere monitorati in mezzo a 650 persone, debba assolutamente essere invalidato e ripetuto. Serve un’azione comune di chi ha protestato. Per questo chiedo al vostro giornale se possiate fornire, col dovuto consenso dell’interessata che ha rilasciato questa intervista, almeno un suo contatto email per cercare di riunire le forze e fare un ricorso affinché la prova venga ripetuta. Vi ringrazio in anticipo se potrete fare qualcosa come giornalisti per aiutarci a non lasciare sotterrate queste procedure illegali, almeno mettendo in contatto chi ha protestato. Sarebbe fondamentale.

  9. Vorrei potermi mettere in contatto con la persona ha lasciato l’intervista , almeno avere una email ,previo suo consenso ovviamente, per poter unire le forze e fare invalidare il concorso affinché venga ripetuto in condizioni di trasparenza! Anch’io l’ho sostenuto e posso confermare ogni cosa detta nel vostro articolo. Non si può non chiedere l’annullamento di un concorso in cui molte persone hanno tenuto il loro cellulare durante la prova!! Sono state rilasciate proteste a riguardo anche alla nuova Sardegna, ci sono tutte le condizioni per fare un ricorso di ” massa”. Ringrazio in anticipo il vostro giornale se potrà metterci in contatto per favorire questa giusta iniziativa

  10. In quanto candidata al concorso e contrariata dal mancato rispetto delle norme per lo svolgimento equo e trasparente dello stesso, lascio qui il mio numero per chiunque volesse unirsi e proporre un ricorso impedendo che possa essere convalidato un concorso in cui molte persone hanno usato il cellulare durante la prova… oltre alle altre iniquità evidenziate dall’articolo. Possiamo farlo invalidare (e chiedere che venga ripetuto nel pieno rispetto delle norme) soprattutto se la protesta arriva da più persone unite: 340.3050426. Spero qualcuno colga questo appello! Bisogna farsi valere

  11. Com’è possibile? Il Comune ha detto che è stato fatto tutto a regola d’arte… Si sente la puzza uscire anche attraverso lo smartphone… Un concorso in un ente pubblico va fatto seriamente, non con queste modalità che si leggono nei commenti. Roba da paesi dove dilaga la corruzione, non da paese civile.

  12. Perché non si organizza una manifestazione in piazza Eleonora con tutti quelli che hanno partecipato al concorso? I media ci potrebbero dare una mano affinché partecipi quanta più gente possibile. E i social fanno il resto

  13. Tra l’altro io non ho visto neppure la determina con la quale è stato fatto l’impegno di spesa per la ditta che ha gestito la prova….giusto per sapere quanto hanno sprecato!!!

  14. La genialata dell’organizzazione…. Poiché non è possibile correggere un eventuale errore nelle risposte nella scheda…. Rispondete sul foglio delle domande…. Poi, una volta che siete sicuri delle risposte ricopiate le risposte nella scheda e consegnate alla commissione solo la scheda lasciando sul posto la penna, il foglio con le domande ed il cartoncino che sostituisce il tavolo…. Così mentre tu vai via gli altri concorrenti possono prendere le tue risposte in brutta e copiare!!!

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