“La strada è a senso unico, ma molti la percorrono contromano”

La segnalazione di Gianfranco Peralta, che quattro anni fa aveva inviato una comunicazione alla polizia locale di Oristano

Via Eugenio Sanna – Foto Google Street View

Domenica, 3 settembre 2023

Un tratto di via Eugenio Sanna, al Rimedio, è a senso unico, ma c’è chi non rispetta il divieto e percorre la strada contromano, sbucando addirittura sulla trafficata Provinciale 1, che da Donigala Fenughedu porta a Torre Grande e alle spiagge del Sinis.

La segnalazione arriva da Gianfranco Peralta, che nel 2019 aveva inviato una comunicazione al Comando della polizia locale di Oristano, chiedendo il potenziamento della segnaletica. “Purtroppo”, scrive oggi Peralta, “non è cambiato niente. Anzi, posso dire che la situazione è peggiorata”.

Quattro anni fa Peralta aveva allertato la municipale, facendo presente che “nonostante il cartello verticale di divieto presente all’altezza del n. 27 di via Santa Maria Bambina e il n. 28 di via Eugenio Sanna, alcuni automobilisti che sopraggiungono da Donigala Fenughedu ignorano la segnaletica, imboccano contromano l’ultimo tratto di via Eugenio Sanna e si immettono sulla sp 1, creando pericolo per gli automobilisti, motociclisti e ciclisti che transitano regolarmente nel loro senso di marcia e anche per quelli che percorrono la provinciale”.

“Più volte mi è capitato di avvisare gli automobilisti in errore”, si legge nella segnalazione inviata nel 2019 alla polizia locale, “alcuni si sono fermati e mi hanno riferito di non saperlo e di non aver visto i cartelli che, evidentemente, non sono perfettamente visibili. Mi permetto quindi di suggerire l’aggiunta della segnaletica orizzontale. Altri automobilisti, sempre più spesso, arrivano contromano dall’Istituto Santa Maria Bambina e, allo stop tra la chiesa e l’istituto, svoltano a sinistra (senso vietato) anziché a destra. Altri ancora, forse ingannati dalla segnaletica, rotta già da diversi anni, arrivano da Donigala, imboccano contromano un tratto di via Santa Bambina e svoltano all’altezza del civico 32 anziché all’altezza del civico 27, rappresentando un pericolo non solo per chi transita regolarmente nel proprio senso di marcia ma per tutti: per chi via abita, per la gente che vi transita, per le persone diversamente abili che si muovono con le carrozzine e per i loro accompagnatori, per i bambini che viaggiano con lo scuolabus”.

“Inoltre”, concludeva la segnalazione di Peralta indirizzata alla polizia locale di Oristano, “per limitare la velocità di percorrenza in via Eugenio Sanna direzione Donigala forse potrebbe essere utile l’inserimento dei dissuasori”.

1 commento

  1. il tratto incriminato è quello tra la chiesa e l’ingresso del Santa Maria Bambina. Io stesso ho visto diverse vetture (sempre le stesse), compreso il giardiniere e operai del Comune, passare contromano a destra dell’istituto per parcheggiare nell’area di sosta a ridosso del cavalcavia o imboccare la provinciale per Torre Grande. Devo dire che, però, osservando com’è posto il parcheggio, solo chi discende dal cavalcavia può accedervi. Ciò significa che se arrivo da via Oristano, da Massama o dalla provinciale per Torre Grande, non posso entrare perché devo attraversare, quindi incrociare, la breve corsia di accelerazione, ovviamente, vietato dal Codice. Unico modo, entrare a Oristano, prendere la rotonda di Porta Nuova e tornare indietro attraverso il cavalcavia. Sicuramente da ripensare, con geni della viabilità diversi.

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