Segnali verso le opposizioni per evitare l’arrivo del commissario al Comune di Oristano

Dopo le parole del sindaco Sanna quelle del capogruppo di Sardegna al centro 20Venti Uras

Giuliano Uras

Giovedì, 29 giugno 2023

A Oristano sembra non esserci più spazio di manovra per la larga maggioranza di centrodestra che governa la città da appena un anno. A socchiudere la porta è stato, ieri sera, lo stesso sindaco Massimiliano Sanna, che ha annunciato l’intenzione di rivolgersi “alla parte viva e attiva della città affinché i progetti in essere, e i tanti fondi a disposizione, non vadano dispersi”.

“Se dipendesse da me”, ha dichiarato stamane il capogruppo di Sardegna al centro 20Venti, Giuliano Uras, “aprirei senz’altro alle forze che oggi non fanno parte della maggioranza. Lo farei per forma mentis, perché ogni tentativo di evitare il commissario va percorso. Ma non sono io il sindaco”.

“La situazione oggi è abbastanza complicata”, ha proseguito Uras, “in città per la prima volta ci sono a disposizione le importanti risorse del Pnrr che, se ben spese, potrebbero cambiare in positivo il volto di Oristano per i prossimi 20 anni. In passato abbiamo già avuto commissari, queste figure spesso creano danni perché non hanno radici in città e amministrano senza cuore né anima. Per questa ragione è giusto guardare alle parti attive, ma non pensando alle poltrone. Da parte mia non avrei alcuna preclusione, la realtà però è che non sappiamo cosa aspettarci”.

“Quella avanzata da Fratelli d’Italia”, ha aggiunto il capogruppo di Sardegna al centro 20Venti, “non era un’offerta conciliante ma un ricatto. È stata presentata esclusivamente per uscire dalla situazione di impasse. Non è più una questione solo di principio, ma anche di educazione e di convivenza civile. Alcuni vogliono la crisi ma vorrebbero attribuirla ad altri, perché non hanno il coraggio di dimettersi e di mandare a casa il sindaco”.

Chissà se qualcosa si sta davvero muovendo. La dichiarazione di Giuliano Uras segue l’appello del sindaco Sanna “alla parte viva e attiva della città”, ma non è semplice immaginare numeri e sigle da riunire in una nuova maggioranza. L’attuale opposizione sarà della partita?

2 Commenti

  1. ma per carità; avete creato solo disagi e degrado e, false promesse; con la nuova politica del Salterello, unica in ambito nazionale avete fatto arrossire chi ha creduto da sempre nella politica al servizio dei cittadini; voi siete esseri particolari che avreste voluto amministrare “con sudditanza” propinando le peggiori azioni… vergogna; meglio il commissario che proseguire con questa farsa di incompetenti retrogradi…

  2. È decisamente una proposta che evidenzia quanto gli oristanesi siano tenuti in considerazione! Democraticamente ognuno ha espresso il proprio voto e così si ritroverebbe oggi ad aver preferito ciò che non si è scelto; siete un caso patologico, forse passerete alla storia per le indecenze politiche che state o meglio che volete propinare agli elettori… Noi non siamo né sudditi delle vostre ambizioni né esseri ignoranti così come vorreste fare apparire!!! (non posso immaginare chi ha votato a sinistra vedere il proprio voto amministrato dalla destra, forse con l’omonimia dei candidati per loro non cambierebbe niente “tanto il sindaco è e resta Sanna” oggi, per il futuro immagino una votazione per approvare qualsivoglia attività extra, cosa succederebbe? bocciatura con inizio di crisi!!!
    L’amministrazione comunale di Oristano non è il governo nazionale dove “Mattarella chiama” per nominare xxxx a fare il sindaco dietro consulta dei partiti “non delle associazioni” per formare il governo di larghe intese; questo non accadrà!!! così come spero non accada che i voti di sinistra vadano a destra e quelle di destra vengano amministrati dalle ideologie di sinistra…

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