Con la chiesa del Carmine il Touring Club Italiano è tra i vincitori dell’Europa Nostra Award 2023

Unico luogo dell'Isola nel progetto "Aperti per voi"

La Chiesa del Carmine di Oristano

Sabato, 17 giugno 2023

“Aperti per voi”, il progetto del Touring Club Italiano che ha proposto anche le visite alle chiesa del Carmine di Oristano, è risultato tra i vincitori del più prestigioso premio europeo per il patrimonio culturale: è stato selezionato tra i 30 progetti provenienti da 21 Paesi che hanno ricevuto l’Europa Nostra Award 2023“, nella categoria “Citizens Engagement and Awareness raising (Coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini).

Il progetto di volontariato promosso dal Touring Club permette l’apertura sistematica e continuativa di luoghi d’arte e cultura di varia natura: chiese, palazzi, teatri, musei, giardini, siti archeologici. Luoghi che sono di solito chiusi al pubblico o visitabili con orari limitati.

Il successo dell’iniziativa è testimoniato da alcuen cifre: 85 luoghi in 35 città di 14 regioni italiane, oltre 21 milioni di visitatori accolti, più di 150mila ore di volontariato donate ogni anno.

I premi sono stati istituiti dalla Commissione Europea nel 2002 e svolgono un ruolo fondamentale nel riconoscere e nel promuovere i molteplici valori che il patrimonio naturale e culturale ha per la società, l’economia e l’ambiente.

La giuria di Europa Nostra, composta da esperti provenienti da tutto il continente, ha motivato così il premio ad “Aperti per Voi”: “L’impatto e l’impegno dell’iniziativa sono evidenti nei numeri significativi che ha raggiunto”.

A Oristano, grazie al progetto del Touring Club italiano, i volontari aprono la chiesa del Carmine ogni mercoledì e sabato, dalle 10.30 alle 12.30. Dal giorno della inaugurazione del servizio, nel 2019, la chiesa ha accolto più di mille i visitatori provenienti da tutto il mondo.

“Con questa iniziativa il Touring ha inteso iniziare un nuovo discorso in Sardegna, la cui ricchezza è grandissima ma troppo poco conosciuta”, dice Franco Iseppi, presidente del TCI. “L’impegno è quello di far diventare la chiesa del Carmine la prima di una speriamo vasta rete di monumenti sardi dove i volontari per il patrimonio culturale possano curare l’accoglienza”.

“Conoscere e comunicare il nostro territorio con stile Touring significa anche attraversare con occhi nuovi gli spazi che percorriamo ogni giorno, spesso senza coglierne i valori e le attrattive”, conclude il presidente Iseppi. “Significa anche scoprire che ogni angolo della nostra Sardegna è un mix di paesaggi, lasciti storici e identità che danno vita a idee, modi di vivere e prodotti capaci di farla crescere”.

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