In appalto la gestione dei servizi bibliotecari, offerte entro il 31 marzo

Un primo bando era stato sospeso per aggiornare gli importi in base al nuovo contratto collettivo nazionale Federculture

Giovedì, 9 marzo 2023

Il Comune di Oristano ha pubblicato il bando di gara europea per la gestione dei servizi bibliotecari comunali, in città e nelle frazioni. L’appalto prevede la gestione triennale del servizio della biblioteca e della mediateca, all’interno del complesso per attività culturali e di spettacolo Hospitalis Sancti Antoni, e nelle sedi bibliotecarie decentrate a Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande – Flavio Gioia.

Il servizio non sarà esternalizzato, ma rimane sotto la direzione del Comune. L’affidamento avverrà mediante procedura aperta (domande sul portale www.sardegnacat.it entro le 13 del 31 marzo 2023) e con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità – prezzo. La proposta tecnica, che comprende anche proposte innovative, prevede premialità sul punteggio finale.

Il precedente bando era stato sospeso per aggiornare i documenti di gara in base al nuovo contratto collettivo nazionale Federculture, appena entrato in vigore, che prevede l’aumento delle retribuzioni dei lavoratori. In particolare, anche a tutela degli operatori che saranno impiegati nel servizio, occorreva rimodulare il costo del lavoro e il relativo quadro economico dell’appalto in linea con il contratto.

“Nel campo della cultura”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna, “il servizio bibliotecario è uno dei più importanti assicurati dal Comune di Oristano. Per la sede centrale attraverso questo bando vogliamo un potenziamento in termini di flessibilità e di offerta dei servizi. Nel corso degli anni la biblioteca è diventata un punto strategico per la cultura del territorio. Il Comune ha investito su questo servizio, aumentando progressivamente i suoi servizi, come quello della mediateca, aprendo nelle frazioni e aderendo a numerose iniziative come il Patto per la lettura del Centro del libro e collaborando con le principali istituzioni culturali cittadine”.

Massimiliano Sanna

“La biblioteca centrale è ospitata all’interno dell’Hospitalis Sancti Antoni, in 4.500 metri quadrati di sale, con un bellissimo chiostro e un giardino, insieme ad altri importanti presidi culturali: la pinacoteca comunale, l’Istar, il Centro documentazione della ceramica e la Fondazione Oristano”, aggiunge l’assessore alla Cultura Luca Faedda. “L’Hospitalis rappresenta oggi un centro cruciale della cultura con istituzioni che collaborano attivamente e con continuità alla promozione, alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione della storia e delle tradizioni locali. Tra questi, dunque, anche la biblioteca che dispone di spazi ampi e luminosi, ideali per lo studio individuale e collettivo, per la lettura, per attività formative, per incontri con scuole e famiglie, e offre anche servizi multimediali con otto postazioni internet, di cui una per non vedenti e ipovedenti, lo spazio per la visione di film, apparecchiature per l’ascolto di musica e la connessione Wi-Fi gratuita. Il servizio bibliotecario raggiunge anche le zone decentrate: sono attivi quattro punti di lettura, con due postazioni multimediali dedicate agli utenti in ciascuna sede, a Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande”.

Luca Faedda

I servizi bibliotecari sono assicurati con fondi comunali e regionali. Il progetto di gestione della biblioteca cittadina è finanziato con fondi del bilancio comunale, mentre quello sul decentramento del servizio bibliotecario e per la gestione servizi digitali è finanziato dalla Regione e con fondi comunali, ed è condizionato alla concessione del contributo regionale per le annualità 2023-2025.

L’importo stimato dell’appalto, per tre anni, ammonta a un milione 62mila euro. L’importo a base di gara soggetto a ribasso è pari a 910mila euro: 850mila euro come costo del personale e 59mila euro per le spese generali.

Con la nuova gestione per la biblioteca centrale dovranno essere assicurate 7.696 ore annue di apertura (148 ore settimanali per 52 settimane annue) con quattro operatori, per il servizio mediateca 1.152 ore annue (24 ore settimanali per 48 settimane annue), mentre per le sedi decentrate di Donigala, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande sono previste 4.608 ore annue (96 ore settimanali per 48 settimane annue) con cinque operatori.

“La ditta aggiudicataria”, ha concluso Faedda, “in accordo con l’amministrazione comunale, nel rispetto della diversa vocazione delle singole biblioteche, dovrà proporre temi e soggetti su cui concentrare l’attenzione, realizzando iniziative culturali capaci di attrarre l’attenzione anche di coloro che non sono frequentatori abituali.  Il progetto di gestione darà diritto a premialità utili per l’aggiudicazione. Per il Comune sarà importante il ruolo che la biblioteca saprà esercitare attraverso forme di collaborazione con gli altri soggetti, pubblici e privati, della realtà culturale locale come scuole, asili, ludoteche, musei, associazioni, creando in ogni ambito nuove e diverse dinamiche di socializzazione, aggregazione e integrazione. Ogni anno dovrà essere presentato un Piano delle attività di promozione con le attività per le famiglie, bambini, adolescenti e giovani, per le scuole e altre agenzie educative, per il mondo dell’associazionismo, per la gestione dell’iniziativa La biblioteca va al mare nella sede di Torre Grande durante i mesi estivi e con un piano della comunicazione attraverso il sito istituzionale, i social network e gli altri media”.

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