Tra curiosità e stupore, un successo la cena al buio organizzata dall’Unione ciechi di Oristano

L'iniziativa si è tenuta in occasione della patrona della vista, Santa Lucia

Indovinare che cosa c’è nel piatto, solo con l’olfatto

Giovedì, 15 dicembre 2022

Stupore e curiosità hanno accompagnato i partecipanti durante la cena al buio organizzata dall’UICI di Oristano per festeggiare Santa Lucia, la patrona dei ciechi.

Martedì sera, al Rossini Cafè di Oristano, le persone che hanno deciso di partecipare all’inusuale cena sono state bendate all’ingresso del locale e accompagnate al proprio tavolo dagli operatori UICI.

In attesa dell’antipasto, ha aperto la serata il discorso del presidente UICI di Oristano, Leonardo Nurra, che ha parlato delle difficoltà quotidiane dei non vedenti e chiesto ai partecipanti di immedesimarsi nella condizione per gustare al meglio la cena. 

Spazio poi all’intervento del presidente regionale UICI, Pietro Manca, che ha salutato tutti i partecipanti e fatto un breve discorso introduttivo, prima di dare il via al servizio.

Si è mangiato assolutamente al buio e il menù a sorpresa è stato servito da camerieri ciechi, che hanno svolto il loro servizio in maniera eccellente. 

Alcuni momenti della serata al buio al ristorante

Affinando l’olfatto e il gusto, i partecipanti hanno cercato quindi di capire cosa stessero mangiando per poi scoprirlo solo a fine serata quando sono state tolte le bende e accese le luci.

La cena si è svolta nel pieno delle regole assegnate ai partecipanti: telefoni spenti e la benda sugli occhi fine alla fine. Alla fine commenti soddisfatti sia sul menù che sull’insolita esperienza fatta.

Gli operatori dell’associazione pronti a servire la cena

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