Open Water Challenge e Mondiale Formula Kite: a Torre Grande una vetrina per le Olimpiadi 2024

Appuntamento nella borgata marina di Oristano dal 9 al 17 ottobre. Si parte con il Wing&Paddle Festival

Da sinistra Piero Ibba, capo servizio operativo della Capitaneria di Porto di Oristano, il presidente Ika Mirco Babini, il manager dell’Owc Sergio Cantagalli, l’organizzatore Owc Eddy Piana, il sindaco di Oristano Andrea Lutzu, l’assessora comunale allo Sport Maria Bonaria Zedda, l’assessore comunale al Turismo Massimiliano Sanna ed Elisabetta Sanna

Giovedì, 30 settembre 2021

Manca poco all’undicesima edizione dell’Open Water Challenge, contenitore di eventi sportivi legati al mondo acquatico che quest’anno propone anche il Campionato del Mondo Formula Kite, preludio delle Olimpiadi di Parigi 2024. Per la prima volta in Italia arriva il format mondiale, con 150 atleti provenienti da ogni continente che si daranno battaglia nelle acque del Golfo di Oristano.

A questi appuntamenti si aggiungeranno le gare di stand up paddle e wing foil, che apriranno le attività del villaggio sabato 9 e domenica 10 ottobre. Le acque di Torre Grande e San Giovanni di Sinis ospiteranno il Wing&Paddle Festival, durante il quale si terrà la Sinis Sup Marathon, una long-distance aperta a professionisti e amatori che porterà gli atleti a gareggiare di fronte alle rovine dell’antica città di Tharros, oggi importante sito archeologico e culturale.

Dall’11 al 17 ottobre si terrà la prima tappa del Formula Kite World Championship e per la prima volta gli atleti professionisti gareggeranno seguendo il format previsto anche per Parigi 2024, quando il kiteboard farà il suo esordio alle Olimpiadi.

Le iscrizioni contano già importanti nomi iridati, tra questi Axel Mazzella, Toni Vodisek, Julia Damasiewicz, Eleanor Aldridge, Sofia Tomasoni, Florian Gruber, Denis Taradin. A Torre Grande saranno rappresentate tantissime nazioni, dal Cile alla Polonia, dalla Francia all’Estonia, passando per l’Indonesia e la Nuova Zelanda.

Durante le prime due giornate di apertura dell’Open Water Challenge, il 9 e il 10 ottobre, sulla spiaggia di Torre Grande sorgerà il Green Village, con tanti appuntamenti all’insegna della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e del mare. In questa due giorni, tanti esperti di associazioni ed enti si confronteranno con il pubblico negli spazi che prenderanno vita a pochi passi dal mare.

Saranno presenti l’Imc con Maura Baroli, Sea Me con Valeria Andreotti, il Cnr-Cres con Andrea De Lucia, per Med Sea parlerà Vania Statzu. Agli incontri parteciperanno anche Mauro Tuzzolino di Flag Pescando e Mauro Steri per Lega Coop. Presente inoltre il Ceas Aristanis, la Cooperativa sociale del Sinis con Antonio Ricciu e la Clinica veterinaria Due Mari con Monica Pais. Spazio poi alla cultura, al cibo con i cooking show e agli espositori nell’area dedicata al surf. Si potrà accedere liberamente alle aree dedicate mostrando il Green pass.

Foto Alex Tocco ©

L’Oper Water Challenge è stato presentato stamane in conferenza stampa sul lungomare di Torre Grande. “La tappa del Campionato del mondo di kiteboarding e la presenza di atleti di alto livello confermano che Oristano può e deve continuare a scegliere di alzare l’asticella ogni anno di più”, ha dichiarato Eddy Piana, l’organizzatore dell’Open Water Challenge.

“Ci piace pensare che per il kite le Olimpiadi di Parigi 2024 partiranno proprio dal Golfo di Oristano”, ha continuato Piana, “e questo non può che inorgoglire e ricordarci che il lavoro fatto deve proseguire sulla strada già tracciata. Ringrazio la Classe Nazionale Ckwi e la Federazione Italiana Vela per il sostegno”.

“È con grande orgoglio che accogliamo questa grande e importante tappa mondiale”, ha commentato il presidente di Eolo Beach Sports, Sebastiano Cau, “per la nostra associazione è un sogno che si realizza. Il grande impegno che Eddy ha portato avanti in questi anni viene ripagato con l’avvio di questo grande evento a cui la macchina organizzativa opera da diversi mesi”.

“Fondamentale anche per quest’anno”, hanno precisato Piana e Cau, “il supporto della Regione Sardegna, del Comune di Oristano, della Fondazione Oristano, della Fondazione di Sardegna e della Capitaneria di porto di Oristano”.

“Si sfideranno a Torre Grande i più grandi campioni del pianeta kite”, ha commentato il manager dell’Owc Sergio Cantagalli. “Il Golfo di Oristano è un luogo ideale per eventi come questo e l’Open Water Challenge è un’opportunità. Tramite lo sport, vogliamo far conoscere l’Oristanese e portare qui tanti appassionati in un periodo non di alta stagione”.

“Le gare si svolgeranno per la prima volta in un Campionato mondiale con il format olimpico”, ha spiegato Mirco Babini, presidente della Federazione Internazionale del kiteboarding Ika e presidente di Ckwi (Classe Nazionale di kiteboarding e wing foil). “Si tratta di un grande occasione per l’Italia e per la Sardegna”, ha proseguito Babini, “il supporto della Classe Nazionale Ckwi e della Federazione Italiana Vela è totale, a garanzia che il nostro Paese possa restare leader in questa disciplina che finalmente farà il suo ingresso ai Giochi Olimpici”.

“Con questo appuntamento si corona una programmazione sportiva pluriennale e vediamo concretizzarsi gli sforzi compiuti con il titolo di Città europea dello sport”, ha detto il sindaco di Oristano Andrea Lutzu. “Un titolo che Oristano ha ampiamente meritato e che continua a produrre risultati a distanza di anni. Dalla pallavolo alla scherma, dalla pallacanestro all’equitazione sino agli sport acquatici, in ogni disciplina”, ha evidenziato con orgoglio Lutzu, “Oristano ha dato prova di grande professionalità e di saper unire i valori sportivi alla valorizzazione del territorio, alla crescita economica. Torre Grande, con i suoi valori ambientali che da più di dieci anni le valgono la Bandiera blu, interpreta al meglio la vocazione sportiva di Oristano e saprà confermarsi sede ideale della tappa del mondiale di kite”.

“Il 2021 sarà ricordato a lungo negli annali sportivi oristanesi”, ha esordito l’assessora comunale allo Sport, Maria Bonaria Zedda. “Il Mondiale di kite”, ha continuato l’esponente della giunta Lutzu, “suggella un anno ricco di grandi soddisfazioni per il nostro sport e per la nostra città. Le imprese dei nostri atleti alle Olimpiadi di Tokyo e gli allori continentali della nazionale di pallavolo femminile, solo per citare i risultati più prestigiosi, hanno reso storico il 2021. Oggi ci prepariamo a un evento di valore mondiale, tappa del campionato iridato di una disciplina sportiva sempre più amata e sempre più praticata, nella certezza che le prove offerte dai campioni presenti assicureranno spettacolo e valore sportivo”.

“Il connubio sport, turismo e ambiente con questa manifestazione conferma tutte le sue potenzialità. Oristano ci crede”, ha detto l’assessore comunale al Turismo, Massimiliano Sanna, “ci lavora e vuole insistere, percorrendo una strada sulla quale anche la Regione sta investendo importanti risorse. Anche con il Comitato turismo della Fondazione Oristano stiamo lavorando su un progetto complessivo che punta sullo sport, sulla cultura e sull’ambiente come fattori trainanti per la promozione turistica. I numeri di Oristano Città europea dello sport hanno confermato le potenzialità di questo territorio, la sua capacità attrattiva e le importanti ricadute economiche generate dagli eventi sportivi. Le immagini di questa manifestazione gireranno in tutto il mondo facendo conoscere le bellezze del nostro territorio”.

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