Marco Cappato a Oristano per promuovere il referendum sull’eutanasia

L'appello: "Necessaria una legge che ascolti le urgenze delle persone che soffrono"

Marco Cappato

Martedì, 10 agosto 2021

Ha fatto tappa a Oristano l’attivista Marco Cappato, promotore del referendum sull’eutanasia legale. In poche settimane in Italia sono state raccolte oltre 370.000 firme, 10.000 in Sardegna.

In città – dove le adesioni registrate hanno già superato quota 1.500 – si può firmare presso l’ufficio elettorale del Comune o, il martedì e il venerdì sera, ai banchetti in piazza Roma.

Il referendum per l’eutanasia legale è stato depositato su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione. La raccolta si chiuderà il 30 settembre: l’obiettivo è raggiungere quota 500.000 firme.

Il quesito referendario prevede una parziale abrogazione dell’art. 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”), che impedisce la realizzazione della cosiddetta “eutanasia attiva” (sul modello olandese o belga). 

In caso di approvazione, il principio dell’indisponibilità della vita, sancito dal codice penale del fascismo nel 1930, lascerebbe il posto a quello di disponibilità della propria vita a determinate condizioni, quelle previste dall’ordinamento e dalla sentenza della Consulta sul Caso Cappato/DjFabo.

La possibilità del medico di intervenire su richiesta del paziente per assisterlo direttamente nel fine vita, consentirebbe di trasformare l’eutanasia clandestina, praticata comunemente in Italia, in eutanasia legale.

Il referendum per l’eutanasia legale è promosso da Associazione Luca Coscioni. Fanno parte del comitato promotore: Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana, Federazione dei Verdi. Il comitato è aperto all’adesione di associazioni, partiti, movimenti sindacati e altre organizzazioni. Tra i primi sostenitori ci sono la Arci nazionale e la Cgil Nuovi Diritti.

A Oristano sono tantissimi i volontari che hanno risposto presente. La referente cittadina è l’avvocato e presidente della Camera penale di Oristano Rosaria Manconi.

Ai banchetti in piazza Roma possono firmare tutti i maggiorenni, anche coloro non sono residenti nel comune di Oristano, compresi i turisti in vacanza in Sardegna.

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