“Smontavo cellulari, ora racconto le novità tecnologiche su YouTube”

Per Lorenzo Angotzi, venticinquenne di Santa Giusta, smartphone, pc e smartwatch non hanno segreti

Lorenzo Angotzi

Martedì, 24 novembre 2020

Lorenzo Angotzi ha fatto della passione per telefoni cellulari e computer il suo lavoro. Venticinque anni, cresciuto a Santa Giusta, da tempo si è trasferito a Milano. Ha iniziato a produrre contenuti multimediali in proprio, quasi per gioco, poi è arrivato su HDblog, il principale sito italiano di informazione tecnologica. Da qualche mese ha deciso di lasciare il network e di lanciare un prodotto tutto suo: ha ripreso a curare il canale YouTube che porta il suo nome e ora ha un seguito di quasi 25.000 utenti. Racconta le novità tecnologiche e dà consigli su quali prodotti acquistare: dai telefoni, pc, tablet e smartwatch a basso costo, a quelli per gli utenti più esigenti.

“Terminate le superiori mi sono iscritto in Informatica, a Cagliari”, racconta il giovane youtuber. “L’università però non l’ho mai finita. In quel periodo acquistavo tantissimi smartphone, li smontavo e li rimontavo. Così ho deciso di realizzare qualche video, sulla scia dei principali youtuber americani”.

E dopo poco è entrato nella grande famiglia di HDblog. “Inizialmente”, continua Angotzi, “ho scritto qualche articolo per il sito, poi sono passato ai video. Ho lavorato due-tre mesi da Cagliari, dopo mi sono trasferito prima a Verona e infine a Milano”.

Lorenzo Angotzi è un esperto di smartphone, ma non solo. “Seguo con interesse tutto il mondo della tecnologia di consumo. Mi piace parlare delle novità del momento”. Quindi anche di monopattini elettrici. “Certamente, da alcuni anni sono prodotti di tendenza. Il monopattino”, spiega Angotzi, “è un mezzo di trasporto molto comodo. È compatto, non è grande quanto una bici, lo puoi portare con te dappertutto, anche in ufficio. E poi è elettrico, non si fa fatica”.

Pochi mesi fa il venticinquenne di Santa Giusta ha lasciato HDblog per creare un prodotto tutto suo. “Ho lavorato con loro per circa due anni. A settembre”, dice ancora Lorenzo Angotzi, “ho deciso di prendere un’altra strada, perché sentivo che tutto quello che facevo non era farina del mio sacco. Così mi sono messo in gioco un’altra volta”.

Sono quasi 25.000 gli appassionati di tecnologia che seguono con interesse i video di Angotzi. “Tanti sono giovani, dai 18 anni in su. In generale però, il mio è un pubblico abbastanza omogeneo”.

“Quando porto sul canale un nuovo smartphone”, racconta il giovane sardo, “cerco di dare indicazioni che interessano un po’ tutti gli utenti, non solo i più esigenti: dal peso, alla grandezza del dispositivo, ma anche la luminosità dello schermo e la visibilità del display sotto la luce del sole”.

Angotzi dà poi un consiglio a chi sta valutando di cambiare telefono: “Esistono migliaia di smartphone, per tutte le tasche. È giusto cercare un equilibrio tra la qualità e il prezzo. Un dispositivo che troviamo sul mercato tra i 200 e i 300 euro può avere un ciclo di vita di due-tre anni. Prodotti più costosi magari durano anche quattro anni”.

In questi mesi, a causa della pandemia, la vita dei video-recensori è cambiata notevolmente. “Prima”, conclude Angotzi, “era necessario vivere a Milano, oggi forse, non essendoci grandi eventi e presentazioni in calendario, non lo è più. Comunque mi mancano soprattutto le fiere internazionali. In passato sono stato agli appuntamenti di Barcellona e Berlino, tra le fiere più importanti al mondo. Sono eventi incredibili, perché si ha la possibilità di incontrare tanti colleghi e scoprire le novità tecnologiche del momento”.

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