Diabete e sport nonostante il covid: video per stare assieme in un progetto dell’Aniad

"Diabete e sport 3.0" è il nuovo progetto lanciato dalla sezione Sardegna dell'associazione

Controlli per il diabete

Lunedì, 16 novembre 2020

Una serie di video disponibili on-line per continuare a ragionare su diabete e sport, in totale sicurezza. È la modalità scelta dall’Aniad Sardegna – l’Associazione nazionale italiana atleti con diabete, con sede a Oristano – per proseguire nella sua attività, condizionata come tante dall’emergenza coronavirus.

Il nuovo progetto, denominato proprio “Diabete e Sport 3.0 – restiamo in contatto in sicurezza”, prevede la partecipazione di medici specializzati che affronteranno temi come alimentazione, gestione della terapia, nuove tecnologie, piede diabetico, psicologia, normativa su diabete ed esercizio fisico. Ai questi video tecnico-scientifici, si aggiungono dei filmati personali molto brevi, attraverso i quali i diabetici sardi racconteranno le proprie esperienze sulla pratica dello sport e più in generale sul loro modo di vivere la condizione di diabetici in maniera propositiva.

L’obiettivo dei video, e più in generale del progetto, è quello di infondere positività e consapevolezza nei confronti di una malattia autoimmune come il diabete, e porre le basi per compiere un passo verso uno stile di vita sano, e quindi verso il benessere personale.

“Questa esigenza è nata a seguito della situazione d’emergenza Covid-19”, spiegano dall’associazione guidata da Marcello Grussu. “Noi tutti abbiamo vissuto per la prima volta una nuova realtà, quella della quarantena. Oggettivamente, ha determinato cambiamenti nello stile di vita, nella quotidianità e spesso anche nell’umore, ma questi due mesi hanno anche rivelato altre sfaccettature: il piacere di trovare il tempo per realizzare gli impegni sempre rimandati, il piacere di essere flessibili con gli orari, il piacere di praticare sport nonostante il poco spazio, ma soprattutto la consapevolezza della necessità del benessere psicofisico”.

“Giorno dopo giorno stiamo vivendo e scoprendo questa nuova realtà di convivenza col virus, che ci accompagnerà ancora per molto, e tutto ciò ha influenzato anche la progettualità dei nostri eventi annuali”, spiega una nota diffusa da Aniad Sardegna. “Per questa ragione abbiamo deciso di cogliere l’emergenza come una nuova opportunità per sviluppare nuovi canali di comunicazione, quindi nuovi strumenti per continuare le nostre attività di formazione e sensibilizzazione nel campo del diabete e dell’esercizio fisico”.

“Questa è una situazione in ascesa, e come associazione abbiamo il dovere di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della persona con diabete con gli strumenti che abbiamo, e nel limite delle nostre risorse”, concludono dall’associazione. “Crediamo molto in questo nuovo progetto”.

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