Per il campo Tharros di Oristano nuovi lavori e una nuova gestione

I consiglieri del Psd'Az propongono e accusano la giunta comunale

Campo Tharros

Venerdì, 9 ottobre 2020

Il recupero, la messa in sicurezza della struttura sportiva del campo Tharros, ma anche un bando di gara regolare per l’assegnazione a terzi soggetti della gestione che, a loro avviso, non può essere affidata in contemporanea a tre società come accade ora. Lo chiedono i tre consiglieri di minoranza al Comune di Oristano, Danilo Atzeni, Luigi Mureddu e Marinella Canoppia del Partito Sardo D’azione, che hanno avanzato le loro proposte in una mozione urgente.

Nel documento ricordano come nell’agosto del 2017, la struttura sportiva del Campo Tharros fosse stata dichiarata quasi del tutto inagibile dalle autorità competenti: mancavano gli standard di conformità previsti dalle disposizioni di legge in materia di eventi e manifestazioni pubbliche.

“Oggi, come allora”, si legge nel testo della mozione presentata dai tre consiglieri del Partito Sardo d’Azione, “occorrono immediati interventi strutturali che consentano il recupero e la messa in sicurezza del prefatto impianto sportivo”.

Tuttavia, c’è la convinzione da parte del gruppo politico che la priorità vada data, in primis, alle modalità di fruizione e gestione dell’impianto sportivo oristanese. “E’ impensabile”, dichiarano infatti, “che la suddetta struttura possa essere utilizzata contemporaneamente da 3 società sportive”.

Una scelta “scriteriata, priva di ogni fondamento logico”, a detta dei tre consiglieri, “a cui non segue alcun beneficio economico, deriva un’usura del campo di gioco inusuale, con conseguenti ingenti costi per l’amministrazione”.

E qui arriva il loro appunto rivolto alla maggioranza e all’atteggiamento mostrato su questa tematica. “Lo stato di fatiscenza”, si legge sempre nel testo della mozione, “in cui versa l’impianto sportivo Tharros, il fatto che in passato abbia rappresentato un importante punto di aggregazione per gli sportivi oristanesi, non ha impensierito neppure per un attimo questa maggioranza, che anzi, si è concessa il lusso di non prendere neppure in considerazione il progetto presentato dalla società sportiva Tharros che prevedeva ingenti investimenti sulla struttura sportiva”.

“Ci chiediamo perché di questo comportamento”, proseguono. “Siamo fermamente convinti che la struttura e la gestione del campo Tharros debbano essere proficuamente affidati, attraverso regolare bando di gara, a soggetti terzi”.

Una soluzione, questa, che comporterebbe a detta dei tre consiglieri di minoranza l’immediato abbattimento dei costi di gestione della struttura per il Comune, oltreché il recupero della struttura sportiva. Da qui l’appello al sindaco Andrea Lutzu e tutti gli assessori: “Non scordate che Oristano è stata censita come “Città Europea dello Sport 2019”. Alla luce di queste considerazioni, il consiglio comunale di Oristano impegna il sindaco e la giunta a disporre e porre in essere tutte le attività propedeutiche alla prese in carico delle problematiche efferenti la struttura del campo Tharros; non da ultimo, a fornire specifici indirizzi politici agli uffici competenti per la relativa redazione del bando pubblico per l’affidamento pluriennale della struttura”.

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