Nuovo Dpcm: cosa cambia e quali sono le nuove disposizioni da seguire

Scuola, sport, bar, ristoranti, eventi pubblici, lavoro a distanza: ecco nel dettaglio le novità annunciate dal premier Giuseppe Conte

Il premier Giuseppe Conte

Lunedì, 19 ottobre 2020

La scuola resta in presenza ma alle superiori, a partire da mercoledì, si entrerà dopo le 9 e se necessario si faranno turni pomeridiani. Nei bar e nei ristoranti si lavorerà fino alle 24 ma solo con posti a sedere e un massimo di sei persone per tavolo. Stop agli sport di squadra dilettantistici mentre palestre e piscine avranno una settimana di tempo per adeguarsi – se ancora non l’hanno fatto – ai protocolli di sicurezza.

Sono alcune delle misure contenute nel nuovo Dpcm del 18 ottobre, illustrato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ieri in una conferenza stampa. Il premier e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato il decreto in serata, facendolo entrare dunque in vigore da subito, e fino al 13 novembre. Ma che cosa cambia realmente e quali sono le nuove regole da rispettare? Vediamo per settori.

Scuola: sì a doppi turni e didattica integrata a distanza. “La scuola non si ferma”, così ha detto il premier, “è troppo importante per lo sviluppo del Paese”. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia, continua a svolgersi in presenza.

A partire da mercoledì, per le scuole secondarie di secondo grado invece – previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie di specifiche situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai contesti territoriali – adotteranno forme più flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica. Si farà ricorso alla didattica digitale integrata come forma complementare alla didattica in presenza. Non solo, sarà modulata la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, con ipotesi di eventuali turni pomeridiani e disponendo che l’entrata non avvenga prima delle 9.

Al bar solo al tavolino dopo le 18. Tutte le attività di ristorazione, e quindi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, potranno svolgere i propri servizi dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo. Qui, ci si potrà sedere massimo sei persone a uno stesso tavolo. Al bancone invece, si potrà consumare fino alle 18. Nessun limite sul servizio a domicilio né per le attività in ospedali, aeroporti e autogrill.

Sport: stop all’attività dilettantistica. Palestre e piscine per ora aperte. Sì all’attività sportiva e motoria all’aperto, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. Vietati gli sport di contatto svolti a livello amatoriale e arriva il divieto anche per le gare dilettantistiche in ambito provinciale. Ma è possibile, per chi pratichi uno sport come il basket, il calcio o la pallavolo, nell’ambito di una società sportiva, continuare ad allenarsi a livello individuale o con i compagni di squadra, evitando però il contatto e dunque di fare “partitelle” o sessioni di gioco con gli altri. Sì a partite e gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti. Per quanto riguarda le palestre e le piscine, il governo ha deciso di dare loro una settimana di tempo a palestre e piscine, per adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Altrimenti si chiude.

Manifestazioni e riunioni con modalità a distanza. Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali: si faranno con modalità a distanza. Tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida in vigore (quindi misure idonee a limitare la presenza del pubblico). Si fa eccezione per quelle di rilevanza nazionale che si svolgeranno senza la presenza di pubblico. Modalità a distanza anche nell’ambito delle pubbliche amministrazioni, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico. Le manifestazioni si potranno tenere in forma statica, con distanze sociali e rispetto di altre misure di contenimento.

Niente sagre, fiere o feste di paese. Sono solo consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale ed i congressi, organizzati secondo misure adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi, in modo da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

Favorire lo smart working. È prevista un’agevolazione del lavoro flessibile. “Incrementeremo, con un provvedimento del ministro Dadone, lo smart working”, ha dichiarato il premier Conte. Il 75% dei lavoratori dovrà rimanere in questa modalità lavorativa. Una misura che mira a limitare i contatti all’interno degli uffici, ma anche a ridurre le presenze sui mezzi pubblici. Un provvedimento che riguarda i dipendenti pubblici ma che può essere esteso anche nel settore privato, con accordi mirati.

Coprifuoco notturno per strade e piazze a rischio di assembramento. Forse tra le novità più significative presenti all’interno del nuovo Dpcm: per strade e piazze dei centri urbani in cui si verifichino assembramenti, “può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”. Conte ha parlato di decisioni affidate ai sindaci, ma nel decreto non è specificato. A fine mattinata – dopo le proteste dell’ANCI a proposito delle responsabilità scaricate sui sindaci – un chiarimento dal Viminale: il sottosegretario all’Interno con delega agli Enti locali, Achille Variati, ha detto che le ipotesi di chiusura in “casi particolarmente delicati” saranno valutate con i prefetti e nei Comitati provinciali e se necessario saranno emanate ordinanze in 24 ore.

Obbligo di contact tracing da parte delle Assl sull’App Immuni. Un’altra novità è l’inserimento dell’obbligo da parte delle Assl di segnalare i contagi sull’App Immuni, questo per rendere più efficace la mappa dei contatti. “E’ fatto obbligo all’operatore sanitario”, si legge nel testo del Dpcm, “del Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale, accedendo al sistema centrale di Immuni, di caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome