Dopo tanti mesi ripartono le cresime, per prima la parrocchia di Donigala Fenughedu

Celebrazione officiata dall'Arcivescovo Carboni. Preparazione per dieci ragazzi e ragazze, altri due arriveranno da comuni diversi

La prima parrocchia a ripartire con le cresime celebrate dall’Arcivescovo Roberto Caboni, nella Diocesi di Oristano, sarà quella di Donigala Fenughedu. Lo conferma il parroco, don Giovanni Pinna: “Seguiremo tutte le norme di sicurezza previste. Siamo molto tranquilli e confermiamo questo appuntamento così importante per i nostri ragazzi e ragazze”.

Dopo lo stop forzato di tanti appuntamenti religiosi a partire da marzo, pian piano anche la città di Oristano cerca di tornare alla normalità. E sabato 26 settembre il vescovo monsignor Roberto Carboni sarà nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonino Vescovo per celebrare la santa messa e per l’amministrazione delle cresime, dalle 18.

Un ritorno alla normalità non solo per i dieci ragazzi e ragazze della parrocchia che attendono il sacramento ma anche per altri due che arriveranno da diversi comuni: “Ai nostri cresimandi si aggiungeranno una ragazza di Tresnuraghes e un ragazzo di Oniferi”, conferma don Gianni.

Per quanto riguarda le modalità di celebrazione del sacramento, i posti disponibili all’interno della chiesa saranno in totale 54. “Potranno partecipare alla celebrazione”, spiega il parroco, “solo i cresimandi, accompagnati dal padrino o dalla madrina, ed i loro familiari stretti. Distanzieremo i banchi l’uno dall’altro. Canteranno nel coro solo quattro o cinque persone, accompagnati dai cresimandi”.

“In questi giorni le tre catechiste della parrocchia impegnate nelle cresime, stanno preparano i nostri ragazzi, spiegando fra l’altro come si dovranno avvicinare al vescovo durante la celebrazione. Il giorno prima faremo le confessioni. Ho chiamato in aiuto qualche altro parroco”.

“Certo sarebbe stato bello celebrare le cresime nel santuario di Nostra Signora del Rimedio”, conclude don Gianni, “ma non è possibile in quanto si stanno svolgendo ancora alcune novene. In alternativa, le cresime si sarebbero potute fare qui al mattino, ma diversi genitori non erano disponibili per motivi di lavoro. La nostra parrocchia dunque accoglierà i futuri cresimandi. Sarà un’occasione importante e un segnale di ripartenza, oltre che un invito a stare calmi e rispettare le norme di sicurezza: in questo noi come parrocchia siamo molto ottimisti”.

Mercoledì, 16 settembre 2020

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