Olio di qualità protagonista per tre giorni a Oristano con “Oro colato”

Iniziative della Camera di commercio in diversi esercizi della ristorazione e al teatrino San Martino

Tre giorni dedicati alla valorizzazione dell’olio sardo in provincia di Oristano, per iniziativa della Camera di commercio e del Comitato organizzatore del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva Montiferru che, col concorso dell’Associazione Città dell’olio e del Centro servizi alle imprese della Camera di commercio di Cagliari, organizzano la rassegna Oro Colato.

Da venerdì a domenica prossimi, in dodici esercizi della ristorazione saranno promossi dodici oli di grande qualità. Ogni esercizio proporrà due piatti che valorizzeranno altrettanti oli, utilizzati in cottura, e ne consentirà la degustazione anche a freddo, nello stesso menù.

La scelta di queste produzioni di eccellenza è avvenuta con un criterio molto rigoroso. La Camera di commercio di Oristano ha pubblicato un apposito bando, tramite il quale sono state candidate venti diverse produzioni. Un gruppo di assaggiatori, guidati dal presidente della giuria del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva Montiferru, Pier Paolo Arca, le ha vagliate in forma del tutto anonima, attribuendo un punteggio a ciascuna e stabilendo una soglia di accesso che ha portato a individuare le dodici etichette d’olio prescelte, proposte da nove aziende sarde, tre delle quali della provincia di Oristano.

Le dodici produzioni d’olio verranno utilizzate nei menù di altrettanti esercizi della ristorazione che hanno deciso di aderire alla rassegna Oro Colato e la scheda di ogni produzione sarà messa a disposizione anche attraverso un cosiddetto “menù parlante”: utilizzando lo smartphone, grazie al cosiddetto QR code, si potrà navigare sulle informazioni di ogni singola etichetta che partecipa all’iniziativa e condividere queste informazioni con chiunque.

Un particolare visore indossato dai clienti, invece, potrà far scoprire l’azienda dalla quale l’olio proviene.

La rassegna Oro Colato verrà presentata al pubblico venerdì prossimo, alle 15.30, nei locali del Teatro San Martino di Oristano, in via Ciutadella de Menorca. Nell’occasione è prevista la degustazione sensoriale guidata degli oli partecipanti, aperta a tutti.

Al mattino, invece, lo stesso Teatro San Martino, ospiterà dalle 11 la cerimonia di premiazione degli oli vincitori della Shelf Life del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva Montiferru, unica nel suo genere a livello internazionale, perché seleziona gli oli extravergine di oliva una seconda volta dopo la prima classifica, valutandone le caratteristiche organolettiche di qualità, mantenute in un determinato lasso di tempo. Trentuno gli oli in concorso alla Shelf life: diciassette riceveranno un premio.

Annunciata anche la presenza alla cerimonia del presidente dell’Associazione nazionale Città dell’olio Enrico Lupi.

“Con queste iniziative”, affermano il presidente della Camera di commercio di Oristano Nando Faedda e il segretario generale dell’ente, Enrico Massidda, “si intendono valorizzare le produzioni olearie di eccellenza, sensibilizzando anche gli operatori della ristorazione per una qualificazione ulteriore della loro offerta. Valorizzando queste produzioni, inoltre, si promuovono anche i territori di provenienza, la loro economia e la loro cultura”.

Le aziende partecipanti

Agriturismo Archelao, Oristano: Treslizos (cultivar Semidana), prodotto dall’Agriturismo Il Giglio di Massama, e Il Monocultivar Bosana (cultivar Bosana), prodotto da Accademia Olearia di Alghero.

Civico 35, Oristano: Monocultivar Semidana (cultivar Semidana) prodotto da Cortes Olias, di Escolca, e Gariga Ramine (cultivar Nera di Oliena), prodotto dall’Oleificio Su Molinu di Ottana.

Craf da Banana, Oristano: Gariga Birde (cultivar Bosana), prodotto dall’Oleificio Su Molinu di Ottana, e Santa Suia Semidana (cultivar Semidana), prodotto dall’Azienda agricola Giorgio Sequi di Terralba.

Da Salvatore, Oristano: Santa Suia Semidana (cultivar Semidana), prodotto dall’Azienda agricola Giorgio Sequi di Terralba, e Riserva Sardegna Dop (cultivar Bosana, Semidana) prodotto da Accademia Olearia di Alghero.

Era Ora, Oristano: Pitz’e Carroga (cultivar Pitz’e Carroga), prodotto da Olearia Medda di Barumini, e S’Ard Semidana (cultivar Semidana), prodotto da Azienda agricola Franco Ledda di Oristano.

Agriturismo Il Giglio, Massama: Meliddu Bosana (cultivar Bosana), prodotto dall’Azienda agrobiologica Giuseppe Brozzu di Castelsardo, e Masoni Becciu (cultivar Nera di Villacidro, Nera di Gonnos e Bosana), prodotto dall’azienda agricola Masoni Becciu di Villacidro.

La Scogliera, Santa Caterina di Pittinuri: S’Ard Semidana (cultivar Semidana), prodotto da Azienda agricola Franco Ledda di Oristano, e Ispiritu Sardu (cultivar Nera di Villacidro), prodotto dall’azienda agricola Masoni Becciu di Villacidro

Leopardi, Cabras: Pitz’e Carroga (cultivar Pitz’e Carroga), prodotto da Olearia Medda di Barumini, e Meliddu Bosana (cultivar Bosana), prodotto dall’Azienda agrobiologica Giuseppe Brozzu di Castelsardo.

Librid, Oristano: Masoni Becciu (cultivar Nera di Villacidro, Nera di Gonnos e Bosana), prodotto dall’azienda agricola Masoni Becciu di Villacidro e Monocultivar Semidana (cutivar Semidana) prodotto da Cortes Olias, di Escolca.

Lo spiffero, Oristano: Gariga Ramine (cultivar nera di Oliena), prodotto dall’Oleificio Su Molinu di Ottana e Il Monocultivar Bosana (cultivar Bosana), prodotto da Accademia Olearia di Alghero.

Mistral 2, Oristano: Riserva Sardegna Dop (cultivar Bosana, Semidana), prodotto da Accademia Olearia di Alghero,e Ispiritu Sardu (cultivar Nera di Villacidro), prodotto dall’azienda agricola Masoni Becciu di Villacidro.

Trattoria Portixedda, Oristano: Treslizos (cultivar Semidana), prodotto dall’Agriturismo Il Giglio di Massama, e Meliddu Bosana (cultivar Bosana), prodotto dall’Azienda agrobiologica Giuseppe Brozzu di Castelsardo.


Mercoledì, 11 dicembre 2019


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