Sfalcio antincendio, Nuova Prima smentisce: “Nessuna contestazione dal Comune di Oristano”
1 Ottobre 2026
Dopo la discussione in Consiglio comunale

Foto d'archivio
Oristano
Dopo la discussione in Consiglio comunale
La società Nuova Prima non ha mai ricevuto alcuna contestazione formale dal Comune di Oristano sul servizio di sfalcio antincendio eseguito per conto della stessa amministrazione comunale cittadina. La smentita arriva da Luigi Attianese, direttore generale della società con sede centrale a Marrubiu e sedi operative anche a Olbia, Porto Torres, Cagliari e Quartu Sant’Elena.
Ieri la notizia della contestazione era emersa col resoconto ufficiale del Comune di Oristano dell’ultima seduta del consiglio comunale, nella quale si era discussa un’interrogazione sulla situazione di degrado presente nell’ambito urbano.
“Il servizio è da considerarsi, anche dal punto di vista amministrativo, concluso i primi di agosto”, spiega il direttore Attianese. “La Nuova Prima Srl, in tutti i suoi affidamenti lavora con la massima professionalità, e anche in questo caso, tutte le prescrizioni ricevute per le vie brevi sono state immediatamente corrisposte con interventi di miglioramento e completamento, quando necessari. Fa parte delle dinamiche dell’esecuzione del servizio un costante rapporto con le committenti pubbliche al fine di restituire il miglior risultato possibile. Se dovessero chiedere alla Nuova Prima Srl se il servizio di controllo del Comune è stato percepito, direbbe sicuramente di sì. Il geometra Fabrizio Piredda ha costantemente controllato l’operare dell’operatore economico a sostegno degli interessi dell’Ente”.

“Diverso è dire che all’operatore economico sia stata fatta contestazione sull’operato e farlo in una dinamica pubblica e mezzo stampa. Questo non è mai avvenuto”, conclude il direttore generale di Nuova Prima Luigi Attianese. “In questo modo si sviliscono le professionalità degli operatori economici, delle persone che lavorano nelle ditte e si arrecano danni economici diretti.
“Il tessuto economico dei territori va difeso e sostenuto perché è alla base del sostegno del tessuto sociale. In questo caso mi sento che non è stato così, anzi. Lo dico con piena stima di tutti i rappresentanti della città di Oristano”.
Giovedì, 1 ottobre 2026