Parcheggi a pagamento, presentata un’interpellanza sulla proroga della gestione
1 Ottobre 2026

Foto d'archivio
Oristano
Firmatario il gruppo “Oristano al Centro”, che trasmetterà il documento anche all’Autorità anticorruzione
La proroga della gestione dei parcheggi a pagamento a Oristano è al centro di una nuova interpellanza urgente presentata dal gruppo consiliare “Oristano al Centro”: il documento firmato dal capogruppo Giuliano Uras e dal consigliere Roberto Pisanu verrà trasmesso anche all’Autorità nazionale anticorruzione.
La lente d’ingrandimento è puntata sulla la doppia proroga della concessione, che, come si legge nel documento, dopo che la precedente gestione, scaduta il 1° maggio 2026, era stata prima prorogata fino al 30 ottobre, mentre ora prospetta un’ulteriore proroga fino al 30 aprile 2027.
I consiglieri hanno ricordato come già l’11 novembre 2025 gli uffici comunali avevano predisposto una bozza di deliberazione con indirizzi dettagliati per una nuova gara pubblica, prevista per una concessione di cinque anni, con possibilità di rinnovo per altri due.
“Oristano al Centro” chiede quindi di sapere perché quella procedura non sia arrivata alla pubblicazione entro la scadenza del 1° maggio, quali decisioni siano state assunte nel frattempo e quali siano le motivazioni concrete alla base delle due proroghe.
Particolare attenzione viene posta anche sulle dichiarazioni dell’assessore alla Viabilità: a maggio era stata indicata una valutazione tra gara pubblica e gestione in house, mentre a luglio si parlava di delibere pronte ma ancora sottoposte al confronto politico nella maggioranza.
I consiglieri chiedono inoltre chiarimenti sui presupposti giuridici della seconda proroga, sull’eventuale impatto sulla concorrenza e sulla partecipazione di altri operatori e sul cronoprogramma definitivo della nuova gara.
L’interpellanza, firmata da Uras e Pisanu, sarà infine trasmessa all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, affinché possa valutare, per quanto di competenza, la gestione della procedura e delle proroghe.
Giovedì, 1° ottobre 2026