Tarip 2026, a Oristano la promessa era: «Nessun aumento». Ma le bollette raccontano un’altra storia?
16 Settembre 2026
Le osservazioni di un lettore

Oristano
Le osservazioni di un lettore
Riceviamo e pubblichiamo
Le nuove bollette recapitate ai cittadini riaccendono la polemica sulla tassa sui rifiuti. Tra aumenti e promesse di riduzione, i contribuenti si ritrovano ancora una volta a fare i conti con una spesa maggiore.
In questi giorni stanno arrivando nelle case degli oristanesi gli avvisi di pagamento della Tarip. E, ancora una volta, per molti cittadini la sorpresa non è quella di una riduzione della tassa, più volte annunciata negli anni, ma di un nuovo aumento dell’importo da pagare.
Una situazione che inevitabilmente riporta alla memoria le rassicurazioni ricevute in passato: l’obiettivo dichiarato era quello di arrivare, attraverso una migliore gestione del servizio e una maggiore efficienza nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti, a una progressiva riduzione dei costi a carico delle famiglie.
L’81,68% di raccolta differenziata, una premialità regionale di 343.468 euro e, soprattutto, una promessa precisa: nessun aumento delle tariffe Tarip per il 2026, così si diceva.
Era questo il messaggio arrivato nei mesi scorsi ai cittadini di Oristano. Un risultato importante sul fronte della raccolta differenziata che, secondo quanto spiegato in Commissione dalla dirigente del Settore Programmazione e gestione delle risorse, Maria Rimedia Chergia, avrebbe consentito al Comune di mantenere invariate le tariffe per il 2026.
Ora, però, stanno arrivando nelle case degli oristanesi gli avvisi di pagamento e molti cittadini si stanno accorgendo che l’importo complessivo da pagare è superiore a quello dello scorso anno.
Ed è proprio qui che nasce la domanda: se le tariffe Tarip 2026 non sono aumentate, perché alcuni cittadini si ritrovano a pagare di più?
La differenza non è necessariamente una contraddizione. Occorre infatti distinguere tra tariffa, quantità di rifiuti prodotti, eventuali componenti aggiuntive e importo complessivamente dovuto. Ma proprio per questo sarebbe interessante capire, numeri alla mano, cosa sia cambiato tra il 2025 e il 2026 e soprattutto non fare dei conti che appaiono al momento molto astratti agli occhi degli oristanesi.
Perché una cosa è dire che «le tariffe non sono aumentate»; un’altra è che il cittadino non pagherà di più.
E sono due affermazioni molto diverse.
Un lettore
Mercoledì, 16 settembre 2026