Silvia Oppo lascia la direzione del Museo Diocesano Arborense di Oristano
26 Settembre 2026
Da ottobre la attende un nuovo incarico in ambito diocesano

Silvia Oppo | Foto Ufficio Stampa Arcidiocesi di Oristano
Oristano
Da ottobre la attende un nuovo incarico in ambito diocesano
Mercoledì prossimo, 30 settembre, l’architetta Silvia Oppo lascerà la direzione del Museo Diocesano Arborense di Oristano. Da ottobre ricoprirà un altro incarico sempre nell’ambito diocesano.
Oppo ha contribuito fin dall’origine all’ideazione, alla progettazione e all’allestimento del Museo Diocesano Arborense, inaugurato nel 2016, assumendone la direzione nel 2017.
Nel corso di questi anni ne ha guidato la crescita e il consolidamento, contribuendo a definirne l’identità quale spazio aperto e per la comunità, e come luogo di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico dell’Arcidiocesi.
Sotto la sua direzione il Museo ha sviluppato un’intensa attività espositiva, educativa e culturale, costruendo relazioni con istituzioni, musei, università, scuole, studiosi, artisti, associazioni e realtà sociali del territorio. La conseguente capacità del Museo di uscire dai propri spazi per incontrare le persone, l’ascolto, l’attenzione, e il dialogo costante tra il patrimonio antico e la produzione artistica contemporanea hanno contraddistinto la governance del Museo Diocesano Arborense, che in questi anni è entrato a far parte del Sistema museale regionale della Sardegna e del Sistema museale nazionale, rafforzando il proprio ruolo nel panorama culturale regionale e nazionale.
L’arcivescovo Roberto Carboni, l’Arcidiocesi di Oristano e il Museo Diocesano Arborense esprimono a Silvia Oppo il ringraziamento per la competenza, la creatività, la passione e la tenacia con cui ha svolto il proprio incarico e per l’impegno profuso nella crescita del Museo e augurano un proficuo lavoro nel nuovo servizio a cui l’Arcidiocesi l’ha chiamata.
“Lascio questo incarico con profonda gratitudine per le straordinarie occasioni che il Museo ha saputo generare e con fiducia nel futuro che lo attende”, ha dichiarato Silvia Oppo. “Lascio un’istituzione che non ha voluto essere soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo di relazione: una casa aperta alla comunità, capace di accogliere, creare legami, incontrare le persone e restituire senso attraverso l’arte, la storia e la bellezza. Rimarranno con me i volti, gli incontri, le emozioni, la fatica e, soprattutto, la gioia di averlo visto crescere giorno dopo giorno. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto culturale e hanno creduto nel suo valore, sostenendomi e accordandomi la loro fiducia. Grazie a quanti, con il proprio lavoro e la propria presenza, hanno percorso e condiviso con me questo cammino unico e speciale”.
Con la conclusione dell’incarico della direttrice, decade anche quello dei componenti del Consiglio direttivo, il cui impegno è stato reso in questi anni a titolo volontario. Questi i loro nomi: Antonello Carboni, Alessandra Pasolini, Maria Francesca Porcella, don Michele Sau, monsignor Ignazio Serra e monsignor Tonino Zedda.
Sabato, 26 settembre 2026