Lorenzo Patta protagonista alla co-drive del Rally Italia Sardegna
24 Settembre 2026
Con lui anche i compagni di staffetta Filippo Tortu e Roberto Rigali

Lorenzo Patta | Foto Fidal/Cherubini
Alghero
Con lui anche i compagni di staffetta Filippo Tortu e Roberto Rigali
Lorenzo Patta, Filippo Tortu e Roberto Rigali: tre sprinter che amano la velocità e che saranno i guest-codriver del 23° Rally Italia Sardegna. Tutti e tre appassionati di sport motoristici e di rally, hanno accettato con entusiasmo di sedersi al fianco dei top driver del mondiale, per fare un giro come navigatori la mattina di giovedì 1° ottobre sullo shakedown di Olmedo-Monte Baranta.
Patta e Tortu hanno scritto una pagina indimenticabile dell’atletica leggera tricolore, aggiudicandosi l’oro nella 4×100 nel 2021 alle Olimpiadi di Tokyo, dopo una prestazione monstre del quartetto azzurro (composto anche da Marcell Jacobs e Fausto Desalu), che aveva realizzato il record italiano in 37″50 battendo di un decimo la Gran Bretagna.
Tutti e tre insieme, invece, Tortu, Patta e Rigali hanno poi ottenuto (insieme a Jacobs) un altro risultato memorabile per l’atletica azzurra, l’argento conquistato ai Mondiali di atletica nella storica finale di Budapest del 2023, dopo una grande prestazione del quartetto azzurro con l’incredibile ultima frazione di Tortu e un tempo totale di 37″62.
Filippo Tortu è nato a Milano il 15 giugno 1998, è però originario della Sardegna e cittadino onorario di Tempio Pausania, da dove provengono suo nonno Giacomo che correva i 100 metri in 10”9 nel secondo dopoguerra, e suo papà Salvino, che è il suo allenatore, anche lui ottimo velocista che vestiva la maglia della Torres, trapiantato poi in Lombardia negli anni ’80. “Io e i miei compagni siamo abituati ad andare molto veloci, ma sulla pista di atletica”, ha dichiarato Tortu. “Sono quindi elettrizzato all’idea di provare la velocità su una prova speciale, al fianco di un pilota professionista. E sono ancora più contento di poterlo fare al Rally Italia Sardegna. Ringrazio tutti per questa opportunità».
Lorenzo Patta è nato il 23 maggio 2000 a Oristano, dove tuttora risiede. Ha scoperto le piste di atletica soltanto nella primavera del 2016 attraverso le gare degli studenteschi. Fino a quel momento era stato un calciatore del La Palma Monte Urpinu nel ruolo di attaccante esterno. “Sono davvero felice di partecipare a questo splendido evento”, ha detto. “Non vedo l’ora di salire a bordo e scoprire l’adrenalina che si prova su un’auto da rally in corsa. Sono entusiasta di poter vivere questa esperienza”.
Roberto Rigali è nato a nato a Esine (Brescia) il 7 gennaio 1995. Fino al 2011 l’unico contatto con l’atletica lo aveva avuto alle gare studentesche nel salto in lungo. Il suo sport era invece lo sci alpino sui pendii del Super-G, poi a seguito di problemi fisici ha iniziato con lo sprint nell’Atletica Vallecamonica, diventando man mano un velocista di alto livello. Ha suonato la batteria come solista, tra le sue passioni ci sono anche i motori e il go-kart. “Sono felicissimo di vivere questa esperienza al Rally Italia Sardegna nel ruolo di co-driver”, ha commentato Rigali. “Non vedo l’ora di essere in macchina, sentire il motore accendersi e il pilota cambiare marcia. In un certo senso, sarà bello anche prendersi qualche spavento dal sedile di destra. Sarà molto divertente”.
Giovedì, 24 settembre 2026