La sperimentazione della nuova Ztl a Oristano sta per partire. Ecco le novità
19 Settembre 2026
Avrà una durata di tre mesi

Foto d'archivio
Oristano
Avrà una durata di tre mesi
Manca ormai poco all’avvio della sperimentazione della nuova Zona a traffico limitato a Oristano. Gli uffici del Settore polizia locale stanno definendo gli ultimi passaggi burocratici, in particolare la questione delle coperture assicurative legate alla concessione del servizio di gestione delle telecamere. Lo ha spiegato l’assessore alla Viabilità, Paolo Angioi.
“Inoltre”, ha dichiarato Angioi, “è in corso l’installazione dei cartelli appena arrivati, con gli orari aggiornati. A breve si partirà con la sperimentazione, che durerà tre mesi. C’è un regolamento da rispettare, ma nella fase iniziale auspico che ci possa essere un minimo di tolleranza, un aspetto che però non dipende dalla parte politica”.
Secondo quanto stabilito dal Comune, la Ztl sarà attiva nel fine settimana dalle 13.31 del sabato fino alle 7.29 del lunedì, mentre dal lunedì al venerdì scatterà ogni sera dalle 20.31 alle 7.29 del mattino successivo.
La sperimentazione avrà una durata di tre mesi e servirà a testare il nuovo sistema: al termine di questo periodo se ne valuterà l’efficacia, per delineare eventuali modifiche complete o accorgimenti.
Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale aveva definito le modalità di attivazione della zona a traffico limitato, confermando il perimetro e i varchi elettronici già individuati e annunciando anche una quota di parcheggi riservati ai residenti.
I varchi della Ztl sono installati in corrispondenza delle seguenti intersezioni: via Giovanni Maria Angioy con via Montenegro (lato destro direzione vico Garibaldi); via La Pace con via Giovanni Maria Angioy; via Azuni con via Carmine; via Ciutadella de Menorca con via Carmine; via Eleonora d’Arborea con via Duomo; vico Diego Contini con via Diego Contini; via Serneste con via Mazzini; vico Garibaldi con via Mazzini-Portixedda (in uscita).
Oltreché i veicoli dei residenti nelle aree inserite nella Ztl, sono ammessi alla circolazione e alla sosta all’interno della zona a traffico limitato, previa autorizzazione, anche i veicoli dei residenti in via Ciutadella de Menorca, via Vittorio Emanuele II, piazza Papa Giovanni Paolo II, via Carmine, via Crispi, via Martignano, vicolo Martignano, vicolo Ammirato, via Azuni, via Onroco, via San Saturnino, via Orfanelle, via Giovanni Maria Angioy e vico Giovanni Maria Angioy. È quanto prevede il disciplinare sulla Ztl.
Come stabilito con delibera di Giunta che ha dato gli indirizzi per la nuova gara sugli stalli blu in città, nei parcheggi in struttura di via Carducci-via Foscolo, vico Verdi e via Mariano IV, il 20% degli posti coperti sarà riservato ai residenti in zona Ztl, che potranno usufruire di un abbonamento gratuito per nucleo familiare. La stessa delibera aggiorna inoltre la disciplina dei permessi di sosta gratuita nelle aree a pagamento riservate ai residenti, includendo tra le zone agevolate anche piazza Cova, galleria Porcella e via Duomo, in precedenza escluse. Sempre per quanto riguarda i parcheggi a pagamento, è previsto anche che dovranno essere disponibili abbonamenti mensili o annuali su strada agevolati per coloro che sono residenti, domiciliati o lavorano in via Carducci, via Ugo Foscolo, via Cagliari palazzi Saia, via Figoli dal civico 76 verso piazza Roma ambo i lati, via Mariano IV, via Canepa, via Verdi, vico II Verdi, vico I Verdi, via Mazzini, vico Mazzini, vicolo Tirso, piazza Roma, via Tirso da intersezione con via Sardegna verso piazza Roma, via Tharros, via Pietro Riccio, via Benedetto Croce, piazza Cova, via Diego Contini, via Sant’Antonio, via Duomo, via Ciutadella de Menorca, via Vittorio Emanuele II, vico Episcopio, via Crispi, piazza Manno, via Carmine, via Martignano, vicolo Martignano, via Onroco, via Azuni, via Angioy, vico Angioy, via San Saturnino, via Orfanelle e via Montenegro.
“Sulla viabilità ci sono varie ipotesi che si stanno studiando”, ha aggiunto l’assessore Angioi. “Per il futuro, dopo la fase di sperimentazione della Ztl, una proposta è quella di pedonalizzare piazzetta Corrias, così come lo sono oggi piazza Eleonora e via Dritta. Questo permetterebbe di allargare il salotto della città, rendendo il centro storico ancora più accogliente. Per ampliare l’area pedonale urbana sono però necessari alcuni accorgimenti: bisognerebbe istituire il doppio senso di circolazione nel tratto di via Lamarmora che va da piazza Pietro Martini (piazzetta Tre Palme) fino alla chiesa di Santa Lucia, questo comporterebbe la cancellazione di 7-8 parcheggi. È un’idea, ma per realizzarla è indispensabile recuperare aree di sosta per le autovetture all’interno e nel perimetro del centro storico. Tra le altre ipotesi c’è anche quella di spostare il Comando della polizia municipale fuori dal centro storico”.

Sabato, 19 settembre 2026