In Ape dal Veneto a Oristano per sostenere la ricerca oncologica
17 Settembre 2026
Il viaggio dell'associazione SolidApe ha fatto tappa in città. Donato un contributo alla Lilt provinciale

Oristano
Il viaggio dell’associazione SolidApe ha fatto tappa in città. Donato un contributo alla Lilt provinciale
Con tre Ape Piaggio da Cazzago di Pianiga, in Veneto, fino alla Sardegna. Ha fatto tappa a Oristano il progetto promosso da SolidApe a sostegno della ricerca oncologica. In città i soci dell’associazione sono stati accolti dalla vicepresidente della Lilt provinciale Eralda Licheri e dalle volontarie, che hanno voluto testimoniare la vicinanza della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Oristano a iniziative capaci di rafforzare la rete territoriale dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti.
Per l’occasione SolidApe ha consegnato alla Lilt provinciale un assegno da 1.000 euro.
“Con le sue tre sgargianti Ape, l’associazione SolidApe di Cazzago di Pianiga ha portato in città un messaggio di solidarietà e impegno che attraversa la Sardegna con il ritmo vivace dei loro colori. Le tre Ape – simbolo di un viaggio che unisce una promessa, la solidarietà e la responsabilità sociale – stanno percorrendo l’isola per sostenere, sensibilizzare e offrire dei fondi destinati alla ricerca oncologica e alla cura delle persone che affrontano la malattia. La presenza delle volontarie”, si legge in una nota della Lilt di Oristano, “ha reso la tappa un momento di incontro autentico tra realtà impegnate nella lotta contro il cancro, confermando quanto la collaborazione tra associazioni e comunità locali sia essenziale per mantenere viva l’attenzione su temi che riguardano l’intera società”.
Eralda Licheri ha espresso apprezzamento e gratitudine per l’assegno donato e per un progetto che porta la solidarietà direttamente nelle strade, con un linguaggio immediato e accessibile, capace di avvicinare le persone alla causa e di ricordare che la prevenzione è un percorso condiviso.
Il viaggio di SolidApe proseguirà ora verso Buggerru e Cagliari, continuando a intrecciare territori e storie in un percorso che unisce impegno civile e partecipazione, ricordando che la cura è un cammino che si percorre insieme.
Giovedì, 17 settembre 2026