I circoli di studio contro la solitudine: seminario al Forum della Scuola del Popolo
25 Settembre 2026
Incontro all'Itis Othoca

Oristano
Incontro all’Itis Othoca
Domani, sabato 26 settembre, dalle 9.30, l’Istituto Tecnico Industriale Othoca di Oristano ospita il seminario “Tempo di comunità: i circoli di studio”, inserito nel programma del quinto Forum Nazionale della Scuola del Popolo. Al centro dell’incontro un’idea precisa: la cultura può diventare un argine alla solitudine e, dove la popolazione si riduce, anche lo strumento per non perdere un patrimonio fatto di parole, racconti e saperi tramandati oralmente.
I circoli di studio, nati come luoghi di condivisione di conoscenze ed esperienze, nell’esperimento sardo perseguono questo duplice obiettivo: costruire relazioni tra persone di età ed estrazione diverse e salvare, allo stesso tempo, quella cultura orale tradizionale che rischia di perdersi per il mancato passaggio di testimone tra anziani e giovani a causa della crisi demografica.
I lavori verranno introdotti da Vitalia Piras, a nome della Scuola del Popolo del Terralbese che lavora a questo esperimento. Seguirà la relazione di Ivo Vacca, “La sperimentazione dei circoli di studio nell’oristanese”, che ripercorre l’esperienza maturata in questi anni sul territorio. Porterà poi il proprio saluto Simona Fanzecco, nuova segretaria generale della Cgil Sardegna.
Il confronto con la Toscana sarà aperto da un video messaggio di saluto di Libera Camici, vicesindaca di Livorno, che introdurrà gli interventi di Licia Mataresi e Tommaso Megale della Scuola del Popolo di Livorno che illustreranno l’esperienza toscana dei circoli di studio.
Al tema della memoria e al valore culturale di questo patrimonio saranno dedicate le riflessioni dei Tenores di Neoneli e dello scrittore e drammaturgo in lingua sarda Giampaolo Salaris. Sarà l’occasione, inoltre, di seguire le letture tratte da: Statzu hotel de tzia Gratzia, “Cannas a bentu” a Marceddi’ a cura di M. Bonaria Melis e Carolina Furcas.
La platea sarà costituita dagli studenti dell’Othoca e dai corsisti della Scuola del Popolo. Un incontro tra generazioni diverse quindi, che pone una domanda concreta: come trasformare la cultura in uno spazio di relazione e, nello stesso tempo, in uno strumento per consegnare al nostro futuro la memoria della nostra comunità?
Venerdì, 25 settembre 2026