Housing sociale: il Comune di Oristano pronto a chiamare la Regione per bloccare la concessione edilizia
24 Settembre 2026
La Commissione Urbanistica porterà un ordine del giorno in consiglio comunale

L'housing sociale di via Lepanto
Oristano
La Commissione Urbanistica porterà un ordine del giorno in consiglio comunale
Un ordine del giorno per chiedere alla Regione Sardegna se ritenga necessario ricorrere al proprio potere di annullamento del permesso di costruire e bloccare quindi la concessione edilizia. È quanto l’Ottava Urbanistica ha deciso di proporre al Consiglio comunale sull’housing sociale di via Lepanto.
“La Commissione Urbanistica ha ritenuto necessario coinvolgere il Consiglio comunale attraverso la presentazione di uno specifico ordine del giorno, affinché possa esprimersi, nella sua interezza, sull’opportunità di richiedere alla Regione Sardegna la verifica dei presupposti per l’applicazione dell’articolo 39 del d.P.R. n. 380/2001”, spiega il presidente dell’Ottava Commissione, Fulvio Deriu.
Come precisato dallo stesso Deriu, la decisione nasce dalle questioni relative all’altezza del fabbricato e sulle modalità con cui sarebbe stato assolto l’obbligo di cessione delle aree destinate a parcheggi pubblici. “Si tratta di aspetti che incidono direttamente sull’assetto urbanistico del quartiere, sulla corretta applicazione delle previsioni del PUC e sulla tutela degli standard pubblici che, per quanto desumibile dagli atti, parrebbero violati”, ha sottolineato il presidente della Commissione Urbanistica.
“Il coinvolgimento del Consiglio comunale rappresenta un passaggio necessario per tutelare l’interesse pubblico e garantire che ogni valutazione sia compiuta nel rispetto dei principi di logica, coerenza ed imparzialità, conformemente agli orientamenti consolidati della giustizia amministrativa”, ha aggiunto Deriu.
“La Commissione non intende sostituirsi al potere amministrativo, né tantomeno anticipare giudizi sulla legittimità del titolo edilizio. Ritiene però, che criticità di tale rilevanza, non possano restare prive di un approfondimento formale e che debba essere proprio la Regione, quale autorità preposta dalla norma, ad esaminare l’intero fascicolo stabilendo se ricorrano le condizioni per l’esercizio del potere previsto dall’articolo 39 del DPR 380/01, cui potrebbe conseguire l’annullamento del titolo abilitativo edilizio”, ha concluso Deriu.
Giovedì, 24 settembre 2026