Dolore cronico e movimento: un convegno gratuito sulla fibromialgia
26 Settembre 2026
L'appuntamento a Oristano

Oristano
L’appuntamento a Oristano
Sabato 17 ottobre, dalle ore 10, l’Hotel Mistral 2 di Oristano ospiterà il convegno scientifico “L’importanza dell’attività motoria nella fibromialgia”, un appuntamento pubblico e gratuito dedicato a una delle patologie croniche più diffuse e ancora oggi meno riconosciute. L’iniziativa, promossa da Rijenera con il patrocinio del Comune di Oristano e di CFU – Comitato Fibromialgici Uniti, e in collaborazione con le palestre NetWell, porta a Oristano per la prima volta uno specialista di livello nazionale.
Ospite d’eccezione sarà Stefano Coaccioli, tra i massimi esperti italiani in reumatologia e medicina del dolore, presidente dell’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (Aisd). Al suo intervento si affiancheranno quello di Antonio Lombardi, fondatore di Rijenera, e di Gabriele Lombardi, amministratore, che presenteranno l’esperienza del centro e il Circuito Nazionale Palestre della Salute.
Rijenera è una realtà orientata alla salute, che si occupa di prevenzione e recupero funzionale attraverso protocolli di attività motoria adattata e supervisionata, affrontando la fibromialgia con un approccio multidisciplinare e centrato sulla persona. Ad accompagnare gli utenti lungo tutto il percorso vi è un team di chinesiologi — professionisti del movimento adattato — che progetta e conduce programmi di esercizio calibrati sulle esigenze di ciascuno.
Uno spazio importante sarà dedicato alla voce dei pazienti. Interverrà la Referente Regionale di CFU – Comitato Fibromialgici Uniti, Anna Ligia, che porterà la testimonianza di chi convive con la malattia e l’esperienza in Rijenera, in quanto utente frequentante: il convegno coinvolge infatti la comunità dei circa 4.000 pazienti fibromialgici in Sardegna. Rijenera è partner ufficiale di CFU, con cui condivide l’impegno per il riconoscimento della patologia e il sostegno concreto ai malati.
Al centro dei lavori ci sarà il ruolo del movimento nel percorso di cura: un esercizio calibrato e guidato può ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita dei pazienti, mentre un approccio sbagliato rischia di peggiorare i sintomi. Un messaggio concreto per chi convive con questa sindrome, ma anche per i professionisti che la incontrano ogni giorno. In Sardegna la fibromialgia interessa fino all’8% della popolazione ed è, secondo i dati della Reumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, la terza patologia reumatologica più comune sull’isola.
Il convegno si rivolge a un pubblico ampio, con particolare attenzione ai pazienti fibromialgici e alle loro famiglie, ma è aperto anche a medici di medicina generale, reumatologi, fisiatri, neurologi, fisioterapisti, operatori sanitari e sociali, e a tutti i cittadini interessati. La partecipazione è libera e gratuita, con posti limitati e prenotazione al numero 392 708 0233.
Sabato, 26 settembre 2026