Disegni, strumenti digitali e un laboratorio di archeologia per bambini al Museo Diocesano
22 Settembre 2026
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

Oristano
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
Tra disegni, tecnologie digitali e laboratori per bambini, anche il Museo Diocesano Arborense di Oristano aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, con l’iniziativa “Il patrimonio prende vita. Nuovi sguardi sul patrimonio. Conoscere, comprendere, trasmettere”.
Due progetti, rivolti ad adulti e bambini, racconteranno le collezioni del Museo attraverso il disegno, le tecnologie digitali e nuove forme di mediazione.
Con Segni del Sacro. Glossario illustrato giunge a compimento il percorso realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari e con gli studenti del corso di Disegno e Illustrazione, tenuto dal docente Federico Soro.
Circa cinquanta disegni saranno esposti nella Sala San Pio X, accanto alle opere che li hanno ispirati. Le stesse illustrazioni, insieme alle fotografie degli arredi e dei paramenti conservati nel Museo, confluiscono nel nuovo tavolo touch dedicato agli oggetti, ai simboli e ai significati della liturgia. Un glossario digitale pensato per rendere questo patrimonio più vicino, leggibile e accessibile.
Ares racconta l’archeologia propone invece un nuovo modo di scoprire la collezione archeologica del Seminario Arcivescovile, con uno sguardo rivolto in particolare ai visitatori più piccoli. A guidarli sarà Ares, il piccolo ariete ispirato a un antico versatoio in ceramica configurato a testa d’ariete, proveniente da Tharros e conservato nella collezione.
Domenica 27 settembre, alle 10, si svolgerà invece il laboratorio per bambini “Piccoli archeologi con Ares. Osserva, ricostruisci e disegna i vasi del Museo”. L’attività sarà introdotta dall’archeologa Carla Del Vais, direttrice dell’Antiquarium Arborense, che accompagnerà i bambini in un primo incontro con la collezione e illustrerà in modo semplice come si osserva, si studia e si ricostruisce un reperto. I partecipanti saranno quindi guidati alla scoperta delle diverse forme e funzioni dei recipienti antichi.
Attraverso l’osservazione dei reperti e dei disegni archeologici, potranno completare graficamente uno dei vasi della collezione e reinterpretarne forme e decorazioni.
Le due iniziative interpretano il tema delle Giornate Europee del Patrimonio mostrando come proteggere un bene culturale significhi anche conservarne e trasmetterne i significati, rendendolo comprensibile, accessibile e vivo per le generazioni future.
Il Museo sarà aperto nei due giorni dedicati all’evento, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 con ingresso libero. Il laboratorio è gratuito e richiede la prenotazione al numero 342 5887847.
Martedì, 22 settembre 2026