Dal verde ai cambiamenti climatici, a Oristano un convegno per ripensare gli spazi pubblici
23 Settembre 2026
Momento di confronto con il mondo della politica, esperti e professionisti del settore

Oristano
Momento di confronto con il mondo della politica, esperti e professionisti del settore
Il verde pubblico come elemento essenziale della qualità urbana e come strumento per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. È questo il tema del convegno “Il verde, bene essenziale – Pianificare, gestire e innovare gli spazi pubblici”, in programma sabato prossimo, 26 settembre, dalle 9 alle 17.30, all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Ambiente e al Decoro urbano del Comune di Oristano e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Oristano, con il patrocinio di Regione Sardegna e Provincia di Oristano e la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e delle professioni.
La giornata affronterà il rapporto tra verde urbano, cambiamenti climatici, qualità dell’aria, salute, gestione degli spazi pubblici e sicurezza del patrimonio arboreo. Tra gli interventi sono previsti quelli di Barbara Negroni, Silvia Brini di Ispra, Claudio Maria Papoff, Vincenzo Blotta e Maurizio Malloci di Forestas.
L’appuntamento rappresenta un momento di approfondimento tecnico e di confronto pubblico su un tema sempre più centrale per le amministrazioni locali: come progettare e gestire il verde affinché diventi una vera infrastruttura ambientale al servizio della città e dei suoi abitanti.
Ad aprire i lavori, alle 9, saranno i saluti istituzionali e la presentazione del convegno, con la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Massimiliano Sanna, del presidente provinciale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dottori Forestali Pino Pisu e del vicesindaca e assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle domande del pubblico.
“Il verde è una componente fondamentale della città”, dice il sindaco Massimiliano Sanna presentando il convegno. “Il verde pubblico non può essere considerato un semplice elemento ornamentale, ma una vera infrastruttura della città. Parchi, alberature e spazi verdi contribuiscono alla qualità della vita, alla vivibilità degli spazi pubblici e alla capacità dei centri urbani di affrontare le trasformazioni climatiche. Con questo convegno vogliamo favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini e rafforzare una cultura della pianificazione e della cura del patrimonio verde di Oristano”.
“Pianificare il verde significa progettare la città del futuro”, osserva l’assessora all’Ambiente del Comune di Oristano, Maria Bonaria Zedda. “Abbiamo scelto di dedicare una giornata al verde perché oggi è necessario considerarlo un bene essenziale e una componente strategica delle politiche urbane. Gestire il verde significa occuparsi di ambiente, salute, sicurezza e qualità degli spazi pubblici. Il confronto con agronomi, forestali, tecnici e studiosi ci permetterà di approfondire strumenti e soluzioni per una gestione sempre più attenta e consapevole del nostro patrimonio verde e per rispondere concretamente alle sfide poste dal cambiamento climatico”.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17.30, il programma proseguirà con il trasferimento dei partecipanti al vivaio produttivo di Campulongu, dove si svolgerà una visita guidata dal direttore della struttura. Saranno illustrati alcuni esempi di selvicoltura adattativa in risposta ai cambiamenti climatici. Il vivaio, situato lungo la strada provinciale 9 in direzione Zeddiani, dispone di un’area interna per il parcheggio dei partecipanti.

Il programma
9 – Saluti istituzionali e presentazione del convegno
Massimiliano Sanna, sindaco di Oristano
Pino Pisu, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Oristano
Alessandra Todde, presidente della Regione Autonoma della Sardegna
Gianni Lampis, deputato al Parlamento, Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati
Alberto Plaisant, Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente
Paolo Pireddu, presidente della Provincia di Oristano
Francesco Asquer, direttore generale del Consorzio Uno
Ettore Crobu, presidente della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali
Maria Bonaria Zedda, vicesindaca e assessora all’Ambiente del Comune di Oristano
9.50 – 10.10 – “Clima che cambia, città che si trasforma: il verde come difesa urbana”
Maria Bonaria Zedda, vicesindaca e assessora all’Ambiente del Comune di Oristano
10.10 – 10.35 – “La natura che governa la città: pianificare, progettare e gestire le infrastrutture per il clima, la salute e la qualità urbana”
Barbara Negroni, dottore agronomo, consigliere Conaf – Dipartimento Infrastrutture verdi e qualità urbana
10.35 – 10.55 – “Il verde urbano: una risorsa per affrontare le crisi ambientali”
Silvia Brini, dirigente tecnologo Ispra, responsabile dell’Area per il Monitoraggio della qualità dell’aria e climatologia operativa
10.55 – 11.20 – Pausa caffè
11.20 – 11.40 – “Gestione del verde urbano e gestione delle aree protette”
Claudio Maria Papoff, dottore agronomo e dirigente del Comune di Cagliari
11.40 – 12 – “Valutazione del rischio arboreo”
Vincenzo Blotta, dottore forestale, esperto in valutazione del rischio arboreo, arboricoltore certificato Ett.
12 – 12.20 – “Selvicoltura adattativa in risposta ai cambiamenti climatici”
Maurizio Malloci, dottore forestale, direttore del Servizio territoriale di Oristano dell’Agenzia Forestas
12.20 – 13.20 – Tavola rotonda – Domande dal pubblico ai relatori, guidate dai moderatori: Ilaria Licheri, Segretaria Odaf Oristano, e Fulvio Deriu, presidente della Commissione Urbanistica e Tutela del Territorio del Comune di Oristano
15 – 17.30 – Trasferimento dei partecipanti al vivaio produttivo di Campulongu, dove si terrà una visita guidata dal direttore della struttura
Mercoledì, 23 settembre 2026