“Contro il caldo estremo scuole climatizzate e vele ombreggianti nelle piazze e vie più frequentate”
21 Settembre 2026
I gruppi consiliari di centrosinistra hanno presentato una mozione. Il primo firmatario è Umberto Marcoli

Oristano
I gruppi consiliari di centrosinistra hanno presentato una mozione. Il primo firmatario è Umberto Marcoli
Una mozione per rendere Oristano più pronta ad affrontare il caldo estremo, con richieste su scuole climatizzate, rifugi climatici, ombreggiamento diffuso e rigenerazione del verde urbano, è stata presentata dai gruppi consiliari di centrosinistra.
Il documento chiede alla Giunta di avviare un piano di climatizzazione degli edifici scolastici di competenza comunale e di accedere a fondi regionali, statali ed europei per l’efficientamento energetico.
Tra le richieste anche la realizzazione di un censimento dei luoghi freschi e accessibili alla popolazione, come biblioteche, musei e aree verdi attrezzate, da pubblicare su una mappa interattiva sul sito istituzionale.
Il primo firmatario della mozione è il consigliere Umberto Marcoli, di Alternativa democratica progressisti per Oristano.

Hanno sottoscritto il documento anche Giuseppe Obinu e Maria Obinu, dello stesso gruppo, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga del Partito Democratico, Francesca Marchi di Sinistra Futura e Francesco Federico di Oristano Democratica e Possibile.
La proposta prevede inoltre l’installazione di vele ombreggianti nei punti più frequentati della città e nei quartieri periferici, oltre alla sostituzione delle alberature pericolose o morte, comprese le palme colpite da patologie, con specie più resistenti al clima mediterraneo.
Tra gli obiettivi indicati nella mozione figurano anche il monitoraggio delle temperature per verificare l’efficacia degli interventi e il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini in progetti di cura condivisa del verde pubblico. L’intento dei consiglieri di centrosinistra è dotare Oristano di strumenti concreti per affrontare il cambiamento climatico e tutelare la salute dei residenti, inserendo le azioni proposte nella programmazione triennale delle opere pubbliche.
Lunedì, 21 settembre 2026