Rubata l’attrezzatura dei bagnini a Torre Grande, ritrovata grazie alla collaborazione dei cittadini
24 Agosto 2026
L'appello del Centro Sportivo Eleonora d'Arborea: "Rispettate chi lavora per la sicurezza di tutti"

Oristano
L’appello del Centro Sportivo Eleonora d’Arborea: “Rispettate chi lavora per la sicurezza di tutti”
Furto dell’attrezzatura di soccorso da una delle tre postazioni di salvamento a mare attive a Torre Grande. Il materiale – una valigia con megafono, kit di primo soccorso, bandiere di segnalazione, pallone Ambu, giubbini e salvagenti – è stato successivamente ritrovato e restituito, grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che lo hanno individuato e consegnato alle forze dell’ordine.
Il Centro Sportivo Eleonora d’Arborea, società che gestisce il servizio di salvamento a mare, ha reso noto l’accaduto, spiegando come sia stata costretta a sostituire immediatamente la dotazione sottratta, utilizzando quella di scorta, per evitare interruzioni nella sorveglianza.
L’attrezzatura di soccorso è stata portata via nella notte tra venerdì e sabato scorsi dalla postazione centrale di salvamento a mare presente a Torre Grande.
Secondo quanto riferito dal Centro Sportivo Eleonora d’Arborea, la Questura di Oristano si è messa immediatamente in contatto con i responsabili del servizio, permettendo il recupero completo del materiale.
Non è la prima volta che si verificano episodi simili. Già in passato è stata sottratta attrezzatura destinata al salvataggio, anche in altre spiagge della zona. Il servizio di sorveglianza balneare riveste particolare importanza in questo periodo, quando le marine oristanesi sono frequentate da migliaia di persone.
“Ringraziamo di cuore le persone che hanno collaborato al ritrovamento e alla consegna dell’attrezzatura e ringraziamo la Questura di Oristano per la tempestività e la disponibilità dimostrate nel contattarci e consentirci di recuperare il materiale”, scrive in una nota il Centro Sportivo Eleonora d’Arborea. “Continueremo a svolgere il nostro lavoro con la massima serietà e professionalità, perché la sicurezza dei bagnanti viene prima di tutto. Un invito a tutti: rispettate chi lavora per la sicurezza di tutti. Un’attrezzatura da salvamento non è mai un oggetto qualunque. Può fare la differenza tra un intervento tempestivo e una tragedia. Un gesto che può sembrare una semplice bravata può avere conseguenze molto serie: senza quell’attrezzatura, un intervento di emergenza potrebbe diventare più difficile o, nel peggiore dei casi, essere ritardato. Il nostro obiettivo non è soltanto raccontare quanto accaduto, ma sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare che dietro questo servizio ci sono persone che ogni giorno lavorano per la sicurezza di tutti”.
Lunedì, 24 agosto 2026