Porte aperte per i luoghi della cultura cittadini anche a Ferragosto: la mappa della Fondazione Oristano
12 Agosto 2026
Orari e informazioni utili

La Torre di Mariano
Oristano
Orari e informazioni utili
La Pinacoteca “Carlo Contini”, il Foro Boario, la Torre di Mariano, l’Infopoint turistico e il Centro di documentazione della Sartiglia: le porte dei luoghi culturali di Oristano rimangono aperte per tutta l’estate e anche a Ferragosto.
La Fondazione Oristano ha reso nota un’infografica riassuntiva sugli orari dei vari musei e presidi gestiti, per permettere a cittadini e visitatori la possibilità di attraversare la città attraverso i suoi siti identitari.
“La scelta di garantire l’apertura dei luoghi culturali nel periodo festivo”, dichiara il presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu, “riflette il ruolo che la Fondazione Oristano esercita nella città: un’istituzione che assicura continuità, accesso e qualità nella valorizzazione del patrimonio”.
Le aperture rientrano nel lavoro ordinario di divulgazione e valorizzazione della storia della città portato avanti dalla Fondazione che, anche a Ferragosto, propone un racconto unitario capace di tenere insieme l’eredità artistica della Pinacoteca, la memoria civica del Foro Boario, la verticalità medievale della Torre di Mariano, la funzione di accoglienza e orientamento dell’Infopoint e la tradizione equestre custodita nel Centro di Documentazione e Studio sulla Sartiglia.
“Questo impegno è possibile grazie a una squadra di professionisti competente e dedicata, che ogni giorno rende operativa la nostra visione culturale. La Fondazione lavora per consolidare un sistema culturale riconoscibile e affidabile, capace di generare identità, accoglienza e sviluppo. La cultura è un bene pubblico: la nostra responsabilità è renderla viva, disponibile e condivisi”, ha proseguito Cuccu. “Siamo anche forti del fatto che i lavori dell’Antiquarium, continua il presidente Carlo Cuccu, stanno volgendo al termine, ci dicono i tecnici. Si stanno chiudendo operazioni fondamentali su fronti essenziali, grazie ai fondi PNRR e alla collaborazione con la direzione scientifica del museo, in capo alla Professoressa Carla Del Vais, che ci hanno concesso di realizzare la ristrutturazione dell’Antiquarium, l’inventario aggiornato dei beni museali, la creazione di un progetto museale e museografico che mai erano stati fatti prima per carenza di risorse, e che renderanno il museo più fruibile e moderno”
“Continueremo tutti a lavorare a testa china, in silenzio e dedizione, con spirito di servizio, ben sapendo che quanto fatto sarà patrimonio della città e per tutte e tutti”, ha concluso il presidente.
L’infografica completa è disponibile qui sotto o scaricabile cliccando qui.
Mercoledì, 12 agosto 2026