Officina abusiva scoperta e sequestrata a Oristano: blitz della Polizia locale
10 Agosto 2026
Sequestrati anche rifiuti pericolosi. Lavoratori irregolari

Oristano
Sequestrati anche rifiuti pericolosi. Lavoratori irregolari
Un’autofficina completamente abusiva e una gestione dei rifiuti speciali pericolosi basata sul “fai da te”.
Questo è lo scenario scoperto dagli agenti del nucleo di Polizia giudiziaria ambientale ed edilizia della Polizia locale nella zona industriale Nord della città.
L’operazione, scattata nel corso di un’attività finalizzata al contrasto dell’abusivismo commerciale, si è conclusa con il sequestro preventivo della struttura e la denuncia del titolare.
Durante l’ispezione dei locali, gli agenti si sono trovati di fronte a una vera e propria discarica non autorizzata. All’interno dell’officina erano accumulati numerosi rifiuti speciali e pericolosi, stoccati senza alcuna tracciabilità o rispetto delle norme sanitarie vigenti. Tra i materiali sequestrati figurano filtri, cinghie, oli motore usati e pneumatici usurati accumulati abusivamente.
I successivi accertamenti amministrativi hanno svelato che l’officina, pur condividendo gli spazi con un’azienda lecita all’interno della stessa area, era un fantasma per il fisco e per lo Stato.
L’attività era infatti totalmente priva di autorizzazioni e licenze.
Gravi le violazioni riscontrate anche sul fronte della sicurezza: il personale presente è risultato irregolare e costretto a lavorare senza dispositivi di protezione individuate, mentre i locali erano
inoltre privi di impianti di aspirazione dei fumi, sistemi di sicurezza e presidi antincendio.
Per il titolare è scattata immediatamente la denuncia per reati ambientali, a cui si aggiunge una pesante sanzione amministrativa.
L’autofficina e tutti i rifiuti presenti sono stati posti sotto sequestro.
Le indagini della Polizia proseguono: sono ora in corso ulteriori verifiche per definire con precisione la posizione fiscale dell’uomo e l’esatta estensione degli illeciti commessi.
Lunedì, 10 agosto 2026