Il Museo diocesano arborense compie 10 anni e festeggia ripercorrendo la sua storia
28 Agosto 2026
In programma la presentazione del catalogo "Radici, foglie e fiori arborensi"

Il Museo diocesano arborense
Oristano
In programma la presentazione del catalogo “Radici, foglie e fiori arborensi”
Il Museo diocesano arborense spegne 10 candeline e si prepara a festeggiare con la presentazione del nuovo catalogo “Radici, foglie e fiori arborensi”.
L’appuntamento è per venerdì 4 settembre, alle ore 19.00. Dopo i saluti istituzionali, interverranno monsignor Roberto Carboni, arcivescovo metropolita di Oristano; Silvia M.R. Oppo, direttrice del Museo; Rita Capurro, presidente dell’associazione Musei Ecclesiastici Italiani, e don Fabio Raimondi, componente della consulta nazionale per i beni culturali e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana.
Il volume, curato da Silvia M.R. Oppo, riunisce i contributi di numerosi studiosi, che approfondiscono la storia del Museo e le diverse sezioni della collezione, offrendo nuove letture delle opere e del patrimonio custodito.
Il catalogo presenta alcune tra le testimonianze più significative della storia della Chiesa arborense: dal Dossale della Madonna con Bambino e Santi del XIII secolo, il più antico fondo oro giunto in Sardegna, ai plutei marmorei medievali della Cattedrale, fino ai codici miniati, agli arredi liturgici e alle collezioni archeologica e numismatica.
La pubblicazione ripercorre anche la nascita del Museo, inaugurato nel 2016 con la mostra Ecclesia Sanctae Mariae de Arestano, e il cammino compiuto nel corso del decennio. Un percorso che ha affiancato alla tutela e alla valorizzazione della collezione permanente un’intensa attività espositiva, educativa e culturale, costruita attraverso il dialogo con scuole, università, istituzioni, artisti e associazioni.
Con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo sul territorio, il Museo è entrato a far parte del Sistema museale regionale della Sardegna e del Sistema Museale Nazionale, sviluppando nuovi strumenti e percorsi dedicati all’accessibilità.
Il catalogo restituisce così non soltanto il patrimonio conservato nelle sale, ma anche la storia di un Museo cresciuto insieme alla propria comunità.
La serata proseguirà con “Terre del ritorno”, concerto di Ambra Pintore, accompagnata da Federico Valenti alla chitarra e Roberto Scala al basso e alla fisarmonica. L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani.
Venerdì, 28 agosto 2026