Entro l’anno l’Arst lascerà l’autostazione di via Cagliari? Il Comune di Oristano prova ad accelerare
21 Agosto 2026
Il prossimo mese si riunirà il tavolo dei trasporti pubblici voluto dall'assessore Angioi

Il centro intermodale di Oristano
Oristano
Il prossimo mese si riunirà il tavolo dei trasporti pubblici voluto dall’assessore Angioi
A fine anno l’Arst potrebbe lasciare l’autostazione di via Cagliari e completare il trasferimento al centro intermodale di via Ghilarza, inaugurato nel 2023. È questo l’auspicio del Comune di Oristano, che conta di presentare all’Azienda Regionale Sarda Trasporti una bozza di accordo già il prossimo settembre, quando si riunirà nuovamente il tavolo permanente del sistema dei trasporti pubblici su gomma voluto dall’assessore comunale a Viabilità, Trasporti e Parcheggi, Paolo Angioi. Sarà presente anche la Regione, chiamata a supervisionare e approvare l’iter.
Intanto, nei mesi scorsi l’Assessorato comunale ai Trasporti ha fatto collaudare nuovamente il sottopasso di Chirigheddu, tra le vie Marconi e Marroccu. Le nuove verifiche hanno permesso di autorizzare l’attraversamento ai mezzi alti fino 3,6 metri, 40 centimetri in più rispetto al passato, al fine di consentire il transito dei pullman più grandi.
“Ho convocato per la prima volta il tavolo permanente lo scorso aprile”, ha spiegato l’assessore Paolo Angioi, “si spera entro la fine di quest’anno di completare trasferimento dell’Arst. Da parte nostra c’è la massima volontà e disponibilità a trovare subito la soluzione ideale. Spostare l’autostazione per noi è strategico. Il Comune proporrà una bozza, dovranno però essere Arst e Regione, tramite dell’Assessorato dei Trasporti, ad accettare”. Rientrerà nell’accordo anche la futura gestione della vecchia autostazione di via Cagliari, di cui l’Arst rivendica la proprietà. Un’area che il Comune conta di acquisire al patrimonio o almeno avere in uso, e che un domani potrebbe ospitare nuovi parcheggi, ma non solo.
Angioi ha poi ripercorso il lavoro fatto sin dal suo insediamento, quattro mesi fa. “Ho sollecitato la fine delle opere previste per il centro intermodale. Dopo mesi, sono ripartiti gli interventi di completamento del lotto 1”, ha spiegato l’assessore comunale a Viabilità, Trasporti e Parcheggi, “oltre alla rotatoria tra le vie Marroccu e Ghilarza, già terminata, si stanno ultimando migliorie come sbarre di accesso, recinzioni e marciapiedi più larghi. Ci siamo mobilitati per far riprendere i lavori, la cui fine è prevista tra settembre e ottobre. Poi c’è il lotto 2, che prevede la realizzazione di una nuova area parcheggio, ancora da progettare”.

“Anche dopo il trasferimento dell’Arst in via Ghilarza”, ha chiarito Angioi, “non spariranno le fermate dei bus in via Cagliari. Ci saranno ancora, ma non più l’autostazione. Stiamo inoltre lavorando al fine di prevedere hub di supporto per il trasporto pubblico. In questa fase sono stati opzionati due punti. Uno è previsto in via Lisbona, ma si sta pianificando di fare un hub pure in via Lussu. E non ci saranno problemi per il passaggio dei bus più grandi in via Marroccu: ho fatto rimisurare e collaudare il sottopasso a 3,6 metri, uno step necessario per permettere il transito dei pullman extraurbani alti 3,5 metri”.
Angioi ha poi annunciato l’arrivo nei prossimi mesi di nuovi pulmini urbani elettrici da 8 metri. “Stiamo rivedendo il sistema del trasporto pubblico con Arst e Regione. L’auspicio”, ha concluso, “è che Oristano abbia un trasporto pubblico più efficiente. Dobbiamo aumentare il numero delle tratte e il chilometraggio, in modo tale che ci siano più scambi”.
Lo scorso giugno al Comune di Oristano è stato assicurato un finanziamento regionale di 180.000 euro proprio per il centro intermodale. I contributi, a valere sul triennio 2026-2028, serviranno a coprire i costi di gestione ordinari e quelli legati ai servizi per l’utenza, come accoglienza, informazione e supporto alla mobilità.
Venerdì, 21 agosto 2026
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Commenti
Il centro intermodale è un obbrobrio vero e proprio…tranne l’ascensore niente scale mobili, parcheggi ancora da appaltare ma daiii. Pero lungo via Ghilarza abbiamo una doppia pista ciclabile che non serve a niente. Un sottopasso che continua ad essere pericoloso. Se uno vuole andare in stazione a pochi metri deve scarpinare scale su scale…bohhh