E se tornasse Francesco? La presentazione del libro di padre Enzo Fortunato al museo diocesano
24 Agosto 2026
Con accompagnamento musicale del violinista Matteo Gallus

Oristano
Con accompagnamento musicale del violinista Matteo Gallus
Una serata dedicata alla musica, alla cultura e alla figura di San Francesco. Il giardino del museo diocesano Arborense ospiterà padre Enzo Fortunato per la presentazione del libro E se tornasse Francesco?. L’appuntamento è previsto per mercoledì prossimo, 26 agosto alle 21, ed è inserito nella rassegna Notti d’estate al Museo, curato dall’associazione culturale InCoro di Guspini nell’ambito della XIV edizione della Festa della Letteratura Bimbi a Bordo, in programma dal 28 al 30 agosto nel Medio Campidano.
A dialogare con padre Enzo Fortunato sarà il giornalista Paolo Matta. Nel corso della serata è previsto un intermezzo musicale affidato al violinista Matteo Gallus.
Frate minore conventuale, giornalista e scrittore, padre Enzo Fortunato è una delle voci più note del francescanesimo contemporaneo. Dal 1997 al 2021 ha diretto la sala stampa del Sacro convento di Assisi e la rivista San Francesco.
Nel 2024 Papa Francesco gli ha affidato il coordinamento della prima Giornata Mondiale dei Bambini. Attualmente dirige la rivista Piazza San Pietro e prosegue la sua attività di comunicatore attraverso la stampa, la radio e la televisione.
Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il libro, pubblicato da San Paolo Edizioni, invita a interrogarsi sulla straordinaria attualità del suo messaggio. Che cosa direbbe Francesco davanti alle guerre, alle disuguaglianze e al rumore della comunicazione contemporanea? Quale strada indicherebbe alle donne e agli uomini del nostro tempo?
Attraverso i luoghi, i gesti e le parole del Santo di Assisi, Padre Enzo Fortunato propone un itinerario umano e spirituale fondato sull’ascolto, sulla pace, sul perdono e sulla fraternità. Un messaggio che si inserisce nel tema scelto per Bimbi a Bordo 2026, “Corpi. Mappe per abitare il mondo”, mostrando come la vita di Francesco abbia trasformato gesti e luoghi in una concreta geografia dell’accoglienza.
Durante la serata sarà inoltre possibile visitare fino alle 23, le esposizioni permanenti e le mostre temporanee Tharros.Timeupon time, Germogli ostinati personale di Gianni Casagrande e l’esposizione delle 40 opere finaliste del Premio Marchionni 2026.
Lunedì, 24 agosto 2026