Adiconsum contesta: “Preavviso di sole quattro ore per la disinfestazione anti-zanzare a Oristano”
25 Agosto 2026
Il presidente regionale dell'associazione, Giorgio Vargiu, chiede che la cittadinanza venga informata in modo più efficace

Foto d'archivio
Oristano
Il presidente regionale dell’associazione, Giorgio Vargiu, chiede che la cittadinanza venga informata in modo più efficace
“Un preavviso di poche ore per un intervento di disinfestazione anti-zanzare programmato nel centro abitato di Oristano e nelle frazioni. La comunicazione della Provincia è arrivata al Comune poco prima delle 20 di lunedì 24 agosto con intervento programmato a partire dalle ore 00.01 di martedì 25 agosto, sole quattro ore di preavviso. Una tempistica che solleva forti perplessità, soprattutto per i cittadini che dispongono di giardini e orti e che avrebbero dovuto adottare precauzioni specifiche”. Lo denuncia il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu.
“La Provincia”, scrive Vargiu, “ha raccomandato di tenere chiuse le finestre, coprire o svuotare ciotole e abbeveratoi per gli animali, non lasciare biancheria stesa e lavare accuratamente frutta e verdura raccolte negli orti. Inoltre, è stato indicato di non consumare per almeno sei giorni frutta e ortaggi eventualmente contaminati. Dare l’informazione con così breve preavviso, a quell’ora di sera, con scarsa probabilità che le persone visitino il sito del Comune di Oristano, e attraverso un unico canale informativo che non ha la capacità di raggiungere tutti i cittadini interessati, è come non dare informazione, una cosa del tutto inutile. È stata fatta la disinfestazione con le persone che dormivano con le finestre aperte visto il periodo di forte caldo. Quando il rimedio appare peggiore del male”.
“Il problema”, aggiunge il presidente regionale di Adiconsum, “riguarda in particolare tutti coloro che non hanno avuto conoscenza dell’avviso prima dell’intervento e che non hanno potuto adottare le necessarie precauzioni all’interno delle abitazioni o negli orti”.
Adiconsum contesta la scarsa tempestività della comunicazione e chiede che la cittadinanza venga informata in modo più efficace, considerata la natura dell’intervento e le precauzioni richieste.
“Adesso”, conclude Giorgio Vargiu, “è necessario che, oltre alla comunicazione già diffusa, venga fornita un’informazione chiara e capillare ai cittadini interessati, indicando con precisione le precauzioni da adottare e il divieto di consumare per sei giorni eventuali prodotti degli orti che possano essere stati esposti al trattamento e avere l’accortezza di lavare l’eventuale biancheria e gli alimenti che potrebbero essere stati contaminati”.
Martedì, 25 agosto 2026