A Oristano il Gremio dei contadini celebra il martirio di San Giovanni Battista
25 Agosto 2026
Sabato alle 18 la messa presieduta dall'arcivescovo Carboni

Oristano
Sabato alle 18 la messa presieduta dall’arcivescovo Carboni
Sabato prossimo, 29 agosto, presso la chiesa di Santu Giuann’e Froris, cappella del Gremio dei contadini di Oristano, si celebrerà la festa del martirio di San Giovanni Battista. Alle ore 18 la messa sarà presieduta dall’arcivescovo di Oristano, monsignor Roberto Carboni.
La celebrazione, tra gli appuntamenti più importanti del calendario liturgico del Gremio dei contadini di San Giovanni Battista di Oristano, rappresenta un momento centrale per la vita della corporazione e per l’intera comunità oristanese.
Sono sempre numerosi i fedeli e i cittadini oristanesi, ma non solo, che colgono l’occasione per visitare l’antica chiesa di San Giovanni Battista, documentata sin dal XIV secolo, conosciuta in città come la chiesa di Santu Giuann’e Froris o de Foras, completamente restaurata grazie a un progetto di recupero conclusosi di recente attraverso un finanziamento Pnrr e al contributo del Gremio dei contadini.
La devozione degli oristanesi a San Giovanni Battista è antica e identitaria. Si richiama a tal proposito la rappresentazione del santo precursore nel Retablo della Madonna dei Consiglieri del 1547 di Antioco Manias, un tempo collocato nella Cappella del Palazzo di Città e oggi custodito presso l’Antiquarium Arborense.
Importante, inoltre, il riferimento diretto a San Giovanni Battista tra i santi citati nella mazza comunale del 1651, simbolo istituzionale che unitamente al gonfalone accompagnava tutti i momenti ufficiali e solenni dell’Istituzione Civica. Tali legami esprimono chiaramente un collegamento e una speciale devozione tra la città di Oristano e il Battista, da sempre riconosciuto come protettore particolare della capitale arborense.
Martedì, 25 agosto 2026