• box pre footer
  • cookie policy
  • Home
  • meteo oristano
  • Newsletter
  • privacy policy
  • Ricerca articoli
  • su gazetinu
logo_oristanonoiit
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
temi del giorno:
LE NOTIZIE DI OGGI
EVENTI
SARTIGLIA
NOVAS ARISTANESAS
ASCOLTA RADIO CUORE
  • LE ULTIME NOTIZIE
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • SARTIGLIA
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
Cerca nel sito

Torre Grande, fondi PNRR per il sociale e prato di piazza Manno: l’Amministrazione risponde alla minoranza

1 Luglio 2026

Tra i punti all'ordine del giorno dell'ultima seduta del Consiglio anche interpellanze e interrogazioni 

1
Torre Grande, fondi PNRR per il sociale e prato di piazza Manno: l’Amministrazione risponde alla minoranza

La seduta del Consiglio del 30 giugno

  • copiato!

Oristano

Tra i punti all’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio anche interpellanze e interrogazioni 

Stagione estiva a Torre Grande, fondi del PNRR per il sociale e lo stato del prato in piazza Manno. Sono gli argomenti al centro di interpellanze e interrogazioni presentate dalla minoranza e discusse nel corso della seduta di ieri – 30 giugno – Consiglio comunale.

Di seguito le risposte degli assessori competenti e le repliche della minoranza.

Torre Grande: attivazione delle docce e programmazione estiva

Maria Obinu (Alternativa democratica progressisti per Oristano) ha illustrato l’interpellanza urgente presentata insieme ai consiglieri Obinu Giuseppe, Marcoli, Della Volpe, Marchi, Perra, Daga e Federico sul mancato funzionamento delle docce sul lungomare di Torre Grande a seguito dei lavori di rifacimento.

Diversi gli interrogativi, che riguardano quali siano le cause tecniche o amministrative che impediscono il regolare funzionamento delle docce sul lungomare di Torre Grande; quali misure urgenti e immediate l’Amministrazione Comunale intenda adottare per ripristinare il servizio in tempi brevissimi, a tutela dell’immagine turistica di Oristano e del benessere di cittadini e turisti; e se non si ritenga che tale persistente disservizio possa mettere a rischio il mantenimento del prestigioso vessillo della Bandiera Blu per la stagione in corso o per le successive.

L’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Licheri ha risposto spiegando che “il disservizio riscontrato all’inizio della stagione balneare non era riconducibile alle sole docce, bensì interessava l’intera infrastruttura di alimentazione idrica che serve il lungomare. L’impianto di adduzione, ormai vetusto e caratterizzato da importanti criticità tecniche, ha reso necessario un intervento straordinario di rifunzionalizzazione finalizzato al ripristino della piena operatività dell’intero sistema. Il settore lavori pubblici ha programmato ed eseguito un articolato intervento di sistemazione, messa in funzione dell’impianto idrico del pozzo di Torre Grande con sostituzione dell’elettropompa sommersa, realizzazione box prefabbricato in calcestruzzo e rifacimento dell’impianto elettrico idraulico con una spesa di 52 mila euro”.

E ha aggiunto: “Già a partire dal 15 giugno si è potuto procedere alla verifica funzionale delle docce distribuite lungo il lungomare. Contestualmente sono stati effettuati numerosi interventi di manutenzione e ripristino dei singoli punti di erogazione che hanno consentito di riportare in esercizio la quasi totalità dell’impianto. A oggi odierna risultano funzionanti 13 delle 16 docce presenti sul lungomare. Le restanti 3 postazioni presentano problematiche di maggiore complessità dovute alla rottura delle condotte di adduzione. Sono in corso i lavori per l’installazione di 3 nuove docce caratterizzate da standard qualitativi superiori rispetto alle precedenti”.

Maria Obinu ha poi illustrato l’interpellanza urgente presentata insieme ai consiglieri Obinu Giuseppe, Marcoli, Della Volpe, Marchi, Perra, Daga e Federico sullo stato di totale incertezza e sui ritardi legati alla stagione estiva e ai lavori sul lungomare di Torre Grande.

La minoranza ha chiesto quali siano i motivi ostativi che hanno impedito la pubblicazione del cartellone degli eventi estivi entro l’inizio della stagione e quando si intenda rimediare a tale gravissima lacuna; a quanto ammontino, nello specifico, i finanziamenti stanziati (o che si intendono stanziare) per gli eventi a Torre Grande e perché non ne sia stata data comunicazione al Centro Commerciale Naturale.

Poi ancora quale sia l’esatta perimetrazione della nuova area mercatale destinata agli operatori ambulanti e quando verrà ufficialmente attivata. Hanno inoltre chiesto quali siano le cause tecnico-amministrative del mancato rispetto dei tempi di consegna dei lavori sul lungomare, quale sia la nuova e definitiva data di fine cantiere e se siano previste penali a carico della ditta appaltatrice per i ritardi accumulati; quali misure urgenti di contrasto all’abusivismo commerciale e di controllo del territorio si intendano mettere in atto per ripristinare la legalità e il rispetto delle regole sul lungomare.

L’assessore alla Cultura e al turismo Simone Prevete ha risposto evidenziando che “il cartellone ufficiale delle manifestazioni è stato presentato venerdì scorso, consentendo l’avvio della promozione della stagione. La tempistica non discende dall’improvvisazione, ma da una scelta ponderata: anteporre la certezza e le informazioni alla rapidità dell’annuncio. La predisposizione di un calendario di eventi pubblici è un procedimento articolato che non si esaurisce nella scelta di date e spettacoli, ma richiede coordinamento tra assessorati, uffici comunali, enti esterni, associazioni, operatori economici, soggetti organizzatori. Ogni iniziativa presuppone verifiche amministrative, logistiche, di sicurezza, oltre alle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. È per questa ragione che l’amministrazione ha ritenuto corretto presentare un programma composto da iniziative confermate e concretamente realizzabili, evitando la diffusione di un calendario provvisorio”.

“Il Centro Commerciale Naturale non è rimasto estraneo alla, alla definizione della programmazione estiva. Le interlocuzioni sono iniziate nei mesi primaverili, sono proseguite attraverso incontri, confronti operativi e momenti di coordinamento. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire, in modo condiviso, una stagione capace di valorizzare Torre Grande e sostenere il suo tessuto economico”, ha sottolineato l’assessore Prevete. “Le difficoltà nella definizione di alcuni appuntamenti non derivano da carenze organizzative né da assenza di dialogo, ma dalla necessità di coordinare le manifestazioni con l’avanzamento dei lavori di riqualificazione lungomare. Sarebbe stato imprudente confermare eventi senza avere la ragionevole certezza della disponibilità degli spazi, della loro sicurezza, della loro compatibilità con le lavorazioni ancora in corso”.

“A conferma dell’attenzione riservata alla borgata, ricordo che la Giunta Comunale ha disposto uno stanziamento di 25.000 euro a favore del Centro Commerciale Naturale per la realizzazione di eventi e iniziative di promozione”, ha concluso l’assessore. “Sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione lungomare occorre ricordare che il cronoprogramma approvato all’avvio di un’opera non è un documento immutabile, ma uno strumento di programmazione che può essere aggiornato quando sopravvengono circostanze tecniche oggettive non prevedibili nella fase progettuale. È quanto accaduto per il lungomare di Torre Grande. L’opera, avviata nel settembre 2023, ha richiesto l’approvazione di 4 perizie di variante che hanno determinato l’allungamento dei tempi”.

Revoca dei fondi PNRR per il sociale

La consigliera Maria Obinu ha illustrato l’interpellanza urgente presentata insieme ai consiglieri Obinu Giuseppe, Marcoli, Della Volpe, Marchi, Perra, Federico e Daga sulla revoca dei fondi PNRR destinati al sociale.

Nello specifico, i consiglieri hanno chiesto di conoscere quali siano le motivazioni politiche e tecniche che hanno portato gli uffici e l’assessorato competente a ignorare ben quattro solleciti consecutivi del Ministero del Lavoro, portando alla revoca del finanziamento PNRR; chi sia il Responsabile Unico del Progetto per l’intervento PNRR revocato e se l’Amministrazione intenda avviare un’indagine interna per accertare le responsabilità di questa gravissima ed esiziale omissione; come l’Amministrazione intenda finanziare gli interventi interrotti a favore dei percorsi di autonomia per l’housing first, e se vi sia il rischio di dover restituire fondi già erogati o anticipati; se vi siano altri progetti PNRR in capo al Comune di Oristano che rischiano attualmente la revoca per le medesime ragioni di mancato aggiornamento della piattaforma ReGiS.

L’assessore ai servizi sociali Giulia Murgia ha risposto precisando che “la comunicazione ministeriale è riferita all’intervento Housing First e Stazioni di posta, ma nel testo del provvedimento vengono richiamati anche interventi riconducibili all’investimento sui percorsi di autonomia per persone con disabilità. Tale richiamo non appare coerente con il sistema di identificazione dei progetti. Pertanto, il riferimento congiunto alle due linee di intervento nello stesso provvedimento costituisce un’incongruenza documentale, che rende necessario circoscrivere con precisione l’ambito del procedimento oggetto della interpellanza. Il progetto non riguarda la ristrutturazione dell’immobile della ex scuola della frazione di Donigala, la quale è finanziata attraverso una diversa linea di intervento PNRR”.

“L’oggetto del procedimento è esclusivamente costituito da interventi di natura sociale e di attivazione di servizi, e non da opere infrastrutturali o lavori pubblici”, ha sostenuto l’assessora Murgia. “La prima e importante precisazione è che gli interventi finanziati non prevedono la realizzazione di lavori di riqualificazione edilizia, ma esclusivamente l’attivazione e l’erogazione di servizi rivolti ai beneficiari delle misure per l’accoglienza e il supporto abitativo. La vicenda è stata anche oggetto di un confronto diretto con il Ministero nel corso della Cabina di Regia del 24 giugno 2026, durante la quale sono stati approfonditi gli aspetti tecnici del progetto, la nota di definanziamento e lo stato di avanzamento delle attività. In quella sede il Comune ha illustrato il quadro complessivo degli interventi realizzati, degli adempimenti effettuati e della documentazione caricata sulla piattaforma ReGiS. È importante sottolineare che si tratta di un procedimento articolato, che si è sviluppato attraverso diversi passaggi tecnici e un confronto costante tra le amministrazioni coinvolte”.

“Il confronto con il Ministero è ancora in corso e, allo stato attuale, non risultano provvedimenti definitivi che incidano sulla continuità dei servizi né che comportino la restituzione di somme già erogate. Il nostro obiettivo resta quello di garantire la continuità dei servizi e degli interventi rivolti alle persone più fragili della nostra comunità. È su questo che si sta continuando a lavorare, nelle sedi istituzionali competenti, con l’unico interesse della tutela del servizio pubblico e delle risorse del territorio”, ha aggiunto Murgia.

Il prato verde in piazza Manno

L’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda ha risposto all’interrogazione urgente dei consiglieri Obinu Giuseppe, Obinu Maria, Marcoli, Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra sullo stato di degrado dell’aiuola e del manto erboso di Piazza Manno e la verifica dell’efficacia degli interventi di manutenzione del verde pubblico.

“Lo spazio è stato restituito ai cittadini da circa 2 anni e da allora l’amministrazione cura con continuità e attenzione, la manutenzione ordinaria e straordinaria con circa 25 interventi all’anno – ha detto l’Assessore Zedda -. Piazza Manno non è una piazza abbandonata, Non è una piazza trascurata, è una piazza viva, frequentata, utilizzata ogni giorno dai cittadini, dalle famiglie, dai ragazzi”, ha sottolineato Zedda. “In questi giorni il prato è apparso in particolari punti sofferente, ma credo sia corretto dire subito che non siamo davanti ad una situazione di degrado o di abbandono. Siamo in un periodo di temperature molto alte e il verde, soprattutto il prato, inevitabilmente ne risente. È però vero che esiste un problema tecnico legato alla capacità di ricarica del serbatoio di accumulo dell’acqua che limita i tempi di irrigazione. Proprio per questo motivo dal 15 di giugno la società incaricata ha integrato l’irrigazione automatica con quella manuale. Se nei giorni della Festa del Gusto il prato è apparso meno verde del solito, non è dipeso dalla mancata manutenzione, ma da una situazione temporanea e dalle alte temperature”.

“Preciso che non è corretto affermare che sia stato affidato uno specifico appalto solo per la manutenzione dei tappeti erbosi e in particolare di Piazza Manno”, ha proseguito l’assessora all’Ambiente. “Dal 1° marzo di quest’anno la gestione del verde di Piazza Manno è stata affidata ad una ditta esterna, insieme ad altre nuove aree verdi realizzate da questa amministrazione. È una scelta organizzativa, non una bocciatura del lavoro che viene svolto dalla società di Oristano Servizi. Le nuove aree verdi prese in carico da questo assessorato ammontano complessivamente a quasi 25.000 metri quadri, ai quali si aggiungeranno presto altrettanti metri quadri già pronti. La decisione di affidare all’esterno la manutenzione delle nuove aree verdi è stata assunta esclusivamente per non gravare ulteriormente sulla società in house, già impegnata nella manutenzione di oltre 480.000 metri quadri. Tale scelta è pienamente condivisa con la Oristano Servizi e risponde ad una precisa strategia organizzativa finalizzata a migliorare la qualità complessiva della manutenzione del verde pubblico. Negli ultimi anni sono stati affidati all’esterno anche altri servizi, come lo sfalcio antincendio, che per 2 anni consecutivi è stato completato nei tempi previsti, e la pulizia delle formelle cittadine, aumentando la frequenza degli interventi da 2 a 6 volte all’anno. Queste scelte hanno permesso a Oristano Servizi di concentrare meglio le proprie energie sulle aree già in gestione e di aumentare gli interventi nelle aree non irrigue”.

Giuseppe Obinu (Alternativa democratica progressisti per Oristano) ha replicato spiegando che l’interrogazione ha puntato l’attenzione su piazza Manno “però le aree sofferenti non sono solo i prati di piazza Manno, le vediamo anche in piazza Mariano e soprattutto i nuovi prati davanti al cimitero che segnalano grande sofferenza. Il discorso non è stabilire se il prato abbia subito o meno gli effetti del caldo, ma a capire se, a fronte delle risorse impiegate, il risultato sia quello voluto. Siamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto? A me non sembra. E non possiamo dire che d’estate, cioè che il caldo sia un caldo straordinario. È caldo perché è estate, cioè come le persone si aspettano che sia. Come mai siamo ancora in questa situazione? Se poi l’amministrazione ha ritenuto di ricorrere a un appalto specialistico per i tappeti erbosi, ci saremmo aspettati dei risultati più brillanti, più evidenti, cosa che invece non siamo riusciti ad apprezzare. È legittimo quindi chiedersi se il servizio sia stato eseguito secondo gli standard previsti dal capitolato”.

Mercoledì, 1 luglio 2026

Red
1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Consenso per finalità commerciali *

Dandoci il tuo consenso aggiuntivo acconsenti all'utilizzo dei tuoi dati per invio di informazioni commerciali come promozioni ed offerte speciali, newsletter, così come specificato nella informativa sulla privacy





For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

Commenti

  • Victor ha detto:
    2 Luglio 2026 alle 12:15

    Quei prati sono in cattive condizioni soprattutto perché tagliati troppo bassi, li tagliano a 2-3 cm (in alcune zone sono completamente scalpati) quando l’altezza giusta per quelle varietà è 6-7 cm.

    Rispondi
  • News 24

    Al Foro Boario per tutta l’estate artisti, incontri e laboratori per avvicinare il pubblico all’arte
    10 Luglio 2026
    Al Foro Boario per tutta l’estate artisti, incontri e laboratori per avvicinare il pubblico all’arte
    Il progetto propone anche laboratori dedicati a bambini, famiglie e adulti
    10 Luglio 2026
    Leggi
    L’Oristano Calcio cresce e avvia una collaborazione con l’Arzachena Academy Costa Smeralda
    10 Luglio 2026
    L’Oristano Calcio cresce e avvia una collaborazione con l’Arzachena Academy Costa Smeralda
    A Silì tutte le attività del vivaio
    10 Luglio 2026
    Leggi
    Sos coros de sa provìntzia de Aristanis
    10 Luglio 2026
    Sos coros de sa provìntzia de Aristanis
    Novas Aristanesas, chenàbura 10 de trìulas de su 2026
    10 Luglio 2026
    Leggi
    Nel centro di Oristano seconda serata di cinema all’aperto. Spazio all’animazione con “Ribelle – The Brave”
    10 Luglio 2026
    Nel centro di Oristano seconda serata di cinema all’aperto. Spazio all’animazione con “Ribelle – The Brave”
    La rassegna "Racconti d’estate" nel giardino del Museo Diocesano Arborense
    10 Luglio 2026
    Leggi
    A Silì due serate tra country e tradizione sarda
    10 Luglio 2026
    A Silì due serate tra country e tradizione sarda
    Tanta musica e buon cibo in piazza
    10 Luglio 2026
    Leggi
    Campionati sardi e Beach Tennis World Tour, per un’estate ricca di appuntamenti a Torre Grande
    10 Luglio 2026
    Campionati sardi e Beach Tennis World Tour, per un’estate ricca di appuntamenti a Torre Grande
    Tanti i tornei promossi da Eolo Beach Sports
    10 Luglio 2026
    Leggi
    I Fenicotteri vestiranno i colori biancorossi dell’Oristanese
    9 Luglio 2026
    I Fenicotteri vestiranno i colori biancorossi dell’Oristanese
    Oggi il progetto coinvolge 45 tra ragazzi e ragazze che partecipano ai campionati della Divisione Calcio Paralimpico
    9 Luglio 2026
    Leggi
    Vai all'archivio logo_arrow

    OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
    Noi | OristanoNoi - Iscrizione al Registro della Stampa del Tribunale di Oristano numero 2577 del 27.12.2019 - Direttore responsabile Marco Enna - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951

    TORNA ALL'INIZIO

    OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
    Noi | OristanoNoi - - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951 - Hosting provider Aruba Spa, Via San Clemente, 53 – Ponte San Pietro – 24036 (BG) – P.I. 01573850516

    Privacy Policy Cookie Policy Cmp