Sette anni di Scuola del Popolo: festa con musica, riflessioni e i Tenores di Neoneli
1 Luglio 2026
L'iniziativa nella palestra del "De Castro"

Oristano
L’iniziativa nella palestra del “De Castro”
Oltre 150 persone hanno partecipato alla festa per i primi sette anni di attività della Scuola del Popolo di Oristano, che si è tenuta nel pomeriggio di ieri. L’appuntamento ha unito musica e riflessione, in un evento che ha coinciso anche con la celebrazione del cinquantesimo anniversario di attività dei Tenores di Neoneli.
La manifestazione si è svolta nella palestra del Liceo Classico “De Castro” di Oristano. A coordinare la serata è stata Elmina Castellini. Dopo il saluto dell’assessora regionale alla Cultura, portato dalla segretaria particolare Maria Delogu, si è aperto lo spazio dedicato ai Tenores di Neoneli. Il leader del gruppo, Tonino Cau, ha ripercorso la storia della formazione e il significato del proprio impegno culturale e politico, nell’ambito di un intervento intitolato “Una sola voce non basta”. Ai Tenores è stata donata una targa ricordo per i 50 anni di attività.
Luigi Taras, con il contributo di due corsisti storici, ha ricostruito i sette anni di attività della Scuola del Popolo, nata nel 2019 in una stanza della Camera del Lavoro di Oristano.

Il progetto ha organizzato, nella sola città di Oristano, 110 iniziative di animazione culturale che hanno coinvolto oltre 1.700 partecipanti. Sui canali social della Scuola del Popolo, tra due pagine Facebook e un canale YouTube che conta oltre 1.020 video pubblicati, sono state registrate più di 600.000 visualizzazioni nell’ultimo anno.
Il momento centrale della serata è stato il debutto del progetto “Le chitarre in libertà”, che ha visto protagonisti 14 musicisti impegnati in un laboratorio collettivo, senza la guida di un maestro. Il gruppo è riuscito a coinvolgere in un momento di canto condiviso l’intero pubblico presente, proponendo un repertorio che ha attraversato brani dei Nomadi e di Lucio Battisti.

Mercoledì, 1 luglio 2026