Randagismo a Oristano, la protesta di una volontaria: “Sostituiamo le istituzioni a spese nostre”
29 Luglio 2026
Appello al Comune per un intervento immediato

Foto d'archivio
Oristano
Appello al Comune per un intervento immediato
Polemiche e lamentele sulla gestione del randagismo nella città di Oristano. In particolare c’è da registrare la voce di una volontaria che sostiene come le cure verso gli animali siano principalmente a carico dei privati e da loro non più sostenibile. Da qui un appello al Comune per l’individuazione di una struttura da adibire a stallo per gli animali, per accelerare la campagna di sterilizzazione e per uno stanziamento di fondi da destinare all’acquisto del cibo e le spese veterinarie.
“Desidero evidenziare una preoccupante disattenzione delle istituzioni locali verso la gestione del randagismo”, afferma la volontaria. “La normativa attribuisce chiaramente la responsabilità della tutela degli animali d’affezione al Sindaco; tuttavia, nei fatti, assistiamo a una sistematica delega informale al volontariato, che continua a farsi carico dell’emergenza solo per senso etico e civico”
“Chiediamo con urgenza l’individuazione di una struttura comunale adibita a stallo temporaneo e degenza post-terapeutica, con particolare attenzione alla popolazione felina. Le cliniche veterinarie svolgono una funzione sanitaria e non possono essere impiegate come rifugi; d’altra parte, la mancanza di uno spazio idoneo costringe i volontari ad accogliere gli animali nelle proprie abitazioni private, ormai saturate”, prosegue la volontaria.
“È inoltre indispensabile un supporto concreto per accelerare la campagna di sterilizzazioni — attualmente a rilento — e un contributo economico per l’approvvigionamento di cibo destinato alle colonie feline riconosciute di Oristano, i cui costi gravano interamente sulle tasche dei privati”, conclude. “All’Amministrazione chiediamo risposte tangibili e risorse effettive: le dichiarazioni d’intento non risolvono l’emergenza sanitaria né coprono le spese veterinarie”.
Mercoledì, 29 luglio 2026