Oristano città Ideale: il piano della Consulta del terzo settore, preoccupazione per la burocrazia
8 Luglio 2026
Dal recupero dell'ex asilo Sancti Antoni ai patti di collaborazione: la mappa della rigenerazione urbana

Oristano
Dal recupero dell’ex asilo Sancti Antoni ai patti di collaborazione: la mappa della rigenerazione urbana
La Consulta del terzo settore di Oristano si è riunita per fare il punto sulle urgenti problematiche burocratiche, analizzare l’impatto delle nuove normative nazionali sugli enti del terzo settore e lanciare un ampio pacchetto di azioni per la rigenerazione urbana, i servizi alla persona e la cura dei beni comuni cittadini.
L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti dell’associazionismo locale, presieduti da Giampiero Vargiu, i quali hanno condiviso interventi e proposte volti a definire un piano d’azione organico per le attività future della Consulta.
Sono stati affrontati i nodi legati alla partecipazione ai bandi e alle riforme legislative, evidenziando le crescenti difficoltà tecniche e operative che i volontari incontrano nel prendere parte alle procedure.
Il rischio concreto è la perdita di opportunità cruciali per il tessuto sociale locale.
A ciò si aggiunge l’allarme, evidenziato dal vicepresidente Gianni Ledda, in merito all’evoluzione della normativa nazionale, le cui recenti iniziative rischiano di mettere a repentaglio la futura esistenza stessa degli Ets. La Consulta si impegna di attivare tutte le istituzioni per evitare un disastro del genere.
È stata, inoltre, espressa forte preoccupazione per quella che appare la mancata e piena comprensione del valore strategico della consulta da parte dell’Amministrazione comunale, elemento che rende quanto mai urgente l’avvio di un confronto istituzionale di alto livello, con l’obiettivo di collaborare per sviluppare a pieno le grandi potenzialità di Oristano, delle sue frazioni e del territorio, in sinergia con la realtà provinciale.
Sul fronte propositivo, la Consulta ha delineato una visione chiara nell’ambito del macro-progetto “Oristano Città Ideale e Gentile”, finalizzato all’individuazione di spazi comuni, di patti di adozione, di patti di collaborazione e all’attuazione di un piano del verde partecipato.
Tanti i punti salienti approvati
Tra questi, la Consulta ha ritenuto che il complesso dell’ex asilo Sancti Antoni con spazi interni (come la sala conferenze) ed esterni, possa diventare un fulcro importante per le attività culturali della città. Verranno proposte specifiche azioni per il recupero dell’ex asilo, finalizzate ad attività sociali e culturali e alla stipula di patti di adozione e di collaborazione con la cittadinanza.
Per quanto riguarda gli spazi urbani e il verde, la Consulta è disponibile a proposte che riguardano sia, in particolare, la gestione dell’esistente, ma anche il progetto di nuovi “luoghi” di cittadinanza attiva e di cura dei beni comuni. Una particolare attenzione sarà posta al completamento delle aree a verde e attività ludiche, come, per esempio, le aree attrezzate a Silì, sulle quali è possibile implementare un progetto strutturato per l’area fronte cimitero, che già attualmente prevede l’installazione di attrezzature per il gioco e lo sport. In questa area il Comune si potrebbe attivare per chiedere a Terna di spostare un traliccio di alta tensione presente all’interno dell’area in uno spazio attiguo, anche per scongiurare situazioni di pericolo, che è possibile evitare.
Analogo discorso è stato fatto per gli interventi che si stanno facendo a ridosso della biblioteca e dell’ex asilo di Silì, con la realizzazione di un laboratorio didattico per i bambini. Sarebbe interessante coinvolgere in queste attività anche le scuole, la Asl, l’agenzia regionale Forestas e il servizio ispettorato ripartimentale del corpo forestale e di vigilanza ambientale di Oristano.
Una particolare attenzione è stata posta sul recupero e l’utilizzo dell’area ex Forestas tra il fiume Tirso e la strada per Torregrande, che, sembrerebbe, sia attualmente nella disponibilità del Comune e che può diventare un importante polmone verde per la città e uno spazio fruibile per attività sociali e culturale.
All’interno del progetto “Oristano Città Ideale e Gentile”, che prevede attività e azioni da oggi al 2035, sono già state realizzate delle passeggiate urbane e dei momenti di tipo culturale. Eleonora Fadda ha informato la Consulta del successo della attività già realizzate a maggio scorso:
Un laboratorio sull’albero monumentale ha visto gli alunni dell’istituto comprensivo 1-2 di piazza Mannu collaborare con il Corpo Forestale per catalogare e disegnare l’esemplare di Santa Petronilla.
Le passeggiate botaniche urbane e gli eventi pomeridiani che hanno coinvolto un folto pubblico di cittadini insieme a diversi esperti del settore.
Infine, la visita all’istituto agrario Don Deodato Meloni, nella sede di Nuraxinieddu, che ha permesso agli studenti dell’istituto comprensivo 1-2 di via Marconi di scoprire le innovazioni tecnologiche guidati dai docenti della struttura.
Un particolare spazio nella discussione è stato dato all’idea di progettare un piano d’azione per il futuro e il confronto con la politica.
In vista delle prossime scadenze elettorali, la Consulta ha deliberato all’unanimità di organizzare una serie di incontri mirati, al fine di vagliare i programmi elettorali e richiedere impegni precisi a sostegno del terzo settore.
Il presidente Vargiu ha concluso i lavori rimarcando la necessità di formalizzare un incontro ufficiale con il Prefetto per presentare le istanze dell’organismo e ha sollecitato gli enti del terzo settore della Consulta a tradurre gli spunti emersi in un piano di azione definitivo e stringente sulle attività future.
Mercoledì, 8 luglio 2026