Manutenzione e prolungamento pista ciclabile all’ingresso ovest della città: un’interpellanza dal centrosinistra
8 Luglio 2026
I consiglieri di minoranza chiedono una maggiore cura del tratto in direzione Torre Grande, guardando all'operato del Comune di Cabras

La pista ciclabile in viale Repubblica
Oristano
I consiglieri di minoranza chiedono una maggiore cura del tratto in direzione Torre Grande, guardando all’operato del Comune di Cabras
La pista ciclabile all’ingresso ovest di Oristano, che collega la circonvallazione con il prolungamento di viale Repubblica, il ponte di Brabau e Torre Grande, è la centro della nuova interpellanza del centrosinistra, che chiede all’Amministrazione una maggiore valorizzazione del tratto già esistente e il suo prolungamento.
Secondo i consiglieri, Maria Obinu (prima firmataria), Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu, Francesco Federico, Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Speranza Perra e Massimiliano Daga; la pista è un’infrastruttura strategica per la mobilità dolce, la sicurezza dei cittadini e la valorizzazione turistica del litorale, che fa da collegamento moderno tra la città, la borgata marina e il territorio circostante.
“Si tratta di un percorso che, se adeguatamente curato, illuminato e integrato con una visione più ampia di rete ciclabile, potrebbe diventare non soltanto un servizio quotidiano per residenti, studenti, famiglie e lavoratori, ma anche un elemento qualificante dell’offerta turistica e ambientale di Oristano”, scrivono dalla minoranza. “Purtroppo, ancora una volta, si ha la sensazione che la nostra città proceda con lentezza, mentre altri Comuni del territorio dimostrano maggiore capacità di programmazione, intercettazione di fondi e realizzazione concreta di infrastrutture ciclabili. Cabras, in particolare, sembra ormai dettare la linea su questi temi: dispone di finanziamenti per le proprie ciclabili, programma interventi e costruisce una visione coerente di mobilità sostenibile. Oristano, invece, appare spesso in ritardo, quasi costretta a inseguire”.
“Non vi sarebbe nulla di male, almeno, nel saper copiare da chi fa meglio: anzi, sarebbe un segnale di umiltà amministrativa e di capacità politica. Il problema è che, anche quando gli esempi positivi sono vicini e facilmente osservabili, Oristano continua a sembrare ferma, con opere incompiute, collegamenti mancanti, manutenzioni carenti e occasioni non pienamente colte”, proseguono. “In questo quadro, la pista ciclabile verso Torre Grande necessita di risposte chiare: sull’illuminazione, sul miglioramento della sicurezza, sulla manutenzione del percorso, sulla pulizia delle aree connesse e sulla possibilità concreta di proseguire il tracciato fino a collegare Torre Grande con Cabras, creando finalmente un asse ciclabile continuo, funzionale e attrattivo”.
Sotto la lente d’ingrandimento della minoranza non c’è solo la pista. “Particolare attenzione merita anche la rotonda di Brabau, che ricade nelle competenze provinciali ma che, per posizione e funzione, incide direttamente sul decoro, sulla sicurezza e sull’immagine del nostro territorio. È necessario comprendere quali iniziative siano state assunte dall’Amministrazione comunale nei confronti della Provincia per garantirne la pulizia, la cura e una manutenzione adeguata”, commentano i consiglieri. “Allo stesso modo, è doveroso chiarire quale sia stato il ruolo dei consiglieri che rappresentano Oristano in Provincia: i cittadini hanno diritto di sapere se e come tali rappresentanti si siano attivati per sollecitare interventi concreti, sia sulla rotonda di Brabau sia sul più generale tema della viabilità ciclabile, della sicurezza e della valorizzazione dei collegamenti con Torre Grande e con il territorio lagunare”.
Diversi gli interrogativi posti a sindaco e Giunta. Si chiede infatti “quale sia lo stato attuale della pista ciclabile che collega la circonvallazione con il prolungamento di viale Repubblica, il ponte di Brabau e Torregrande, e quali criticità siano state rilevate dall’Amministrazione in termini di sicurezza, manutenzione, fruibilità e decoro; quali interlocuzioni formali o informali siano state avviate con la Provincia competente per l’illuminazione del percorso, per il suo miglioramento complessivo e per l’eventuale messa in sicurezza dei tratti più problematici; e se esista un progetto, anche preliminare, per completare, potenziare o rendere più funzionale tale infrastruttura ciclabile, con particolare riferimento al collegamento tra Oristano, Torre Grande e le aree limitrofe”.
La minoranza chiede ancora “che cosa l’Amministrazione comunale intenda fare per promuovere la prosecuzione della pista ciclabile e il collegamento tra Torre Grande e Cabras, anche in coordinamento con il Comune lagunare, la Provincia, la Regione e gli altri enti competenti”.
Gli interrogativi vertono anche sul confronto tra il capoluogo e il centro del Sinis. “Chiediamo per quali ragioni Cabras risulti oggi più avanti nella programmazione e nel finanziamento delle proprie piste ciclabili, mentre Oristano continua ad apparire in ritardo su un tema decisivo per mobilità sostenibile, turismo, ambiente e qualità della vita; e se l’Amministrazione comunale abbia valutato la possibilità di prendere a modello le buone pratiche già adottate da Cabras, dimostrando almeno la capacità di replicare esperienze virtuose già presenti nel territorio”, scrivono i consiglieri.
Infine, la minoranza chiede un riscontro sulle richieste alla Provincia circa la pulizia e manutenzione della rotonda di Brabau; l’impegno dei consiglieri oristanesi su questi temi e “quali tempi l’Amministrazione ritenga realistici per dare risposte concrete ai cittadini” sulla cura e il prolungamento della rete ciclabile.
Mercoledì, 8 luglio 2026