L’estate degli scout della Oristano 1: vacanze di branco a Macomer tra avventura e formazione – Foto
13 Luglio 2026
Il bilancio del capo Cristina Musu

Oristano
Il bilancio del capo Cristina Musu
Un “viaggio” intorno al mondo tra creatività, condivisione, formazione e crescita. Dal 27 giugno al 4 luglio, il monte di Sant’Antonio a Macomer ha ospitato le vacanze di branco del gruppo scout Oristano 1, l’evento principe che chiude l’anno delle attività educative rivolte ai lupetti, ovvero i bambini.
“Abbiamo vissuto le nostre vacanze di branco a Macomer, sul Monte di Sant’Antonio, a un paio di chilometri dal parco, dal punto panoramico e dalla chiesa omonima”, spiega l’Akela Cristina Musu, capo branco del gruppo scout Oristano 1.
“È stata un’avventura intensa che ha coinvolto 26 bambini, guidati da uno staff affiatato: cinque capi, tre aiuto capi del clan e un’addetta alla cucina. Il filo conduttore di quest’anno è stato Il giro del mondo in 80 giorni: attraverso narrazioni, immagini e ambientazioni curate, abbiamo accompagnato i piccoli in un viaggio alla scoperta delle città più importanti della Terra. Abbiamo puntato molto sulle attività manuali ed espressive per stimolare la loro creatività e immaginazione, dando ampio spazio al momento delle specialità affinché ognuno potesse sentirsi protagonista. I bambini sono stati davvero bravi”, prosegue Musu.
“È stata un’esperienza partecipata anche sul piano spirituale e comunitario, con la celebrazione di due messe, di cui una officiata da padre Kingstone della parrocchia del Sacro Cuore di Oristano. L’entusiasmo di bambini e genitori è stato straordinario, e abbiamo voluto concludere le attività proprio con un momento conviviale insieme alle famiglie.
Ora ci fermiamo, ma la macchina educativa non si arresta: le attività ricominceranno a metà ottobre, quando accoglieremo i nuovi cuccioli” , conclude Cristina Musu.
“Ogni esperienza scout rappresenta una ricchezza immensa, sia per noi capi sia per i ragazzi. Crediamo fortemente nella complicità e nella sinergia con i genitori per affiancare i bambini nella crescita e aiutarli a diventare cittadini del mondo. Vogliamo essere educatori capaci di sostenerli e motivarli, per vederli diventare, un giorno, uomini e donne responsabili. In fondo, non è mai troppo presto per gettare un seme”.
Lunedì, 13 luglio 2026



