Il Cai Oristano cammina sotto le stelle; escursioni in notturna nei sentieri di Allai
14 Luglio 2026
Un nuovo appuntamento con l'iniziativa "Testa in cielo, piedi in terra"

Cielo stellato - Immagine d'archivio
Oristano
Un nuovo appuntamento con l’iniziativa “Testa in cielo, piedi in terra”
Mentre il sole di metà luglio domina le giornate con il suo caldo intenso, il Cai Oristano – il Club alpino italiano di Oristano – guarda alla notte. Nasce così “Testa in cielo, piedi in terra”, un’iniziativa che unisce escursionismo, cultura e divulgazione scientifica attraverso un’esperienza immersiva tra i sentieri del Grighine.
L’evento, promosso e organizzato da Enzo Sanna e Salvatore Cuccui, si svolge nei territori di Allai, valorizzando un piccolo centro dell’Oristanese recentemente salito alla ribalta internazionale. Il paese ha ottenuto dalla Foundation Starlight il riconoscimento di Primo Villaggio delle Stelle d’Italia, una certificazione che premia l’impegno nella tutela del cielo notturno e del diritto di tutti a osservare le stelle in un ambiente privo di inquinamento luminoso.
Il successo dell’iniziativa dello scorso 11 luglio è stato immediato. “L’iniziativa della sezione, guidata da Alberto Ribotti, è stata già riprogrammata perché le adesioni alle “notturne” si sono moltiplicate” dice uno degli organizzatori Enzo Sanna. Il prossimo appuntamento per una nuova escursione è in programma per sabato 18 luglio.
Durante le escursioni notturne i soci del Cai attraverseranno i sentieri del Grighine guidati dalla luce delle frontali, alternando il cammino a momenti di osservazione del cielo e di approfondimento scientifico. Ad accompagnarli sarà Francesca Loi, astrofisica, ricercatrice dell’Osservatorio Astronomico Inaf di Cagliari e divulgatrice conosciuta sui social come @Astrollica, nota per il suo progetto di divulgazione dell’astronomia che unisce la scienza alla lingua sarda, promuovendo l’identità locale attraverso racconti sull’universo.
L’iniziativa è giunta alla sua seconda edizione. L’obiettivo è duplice: continuare a vivere la montagna anche durante l’estate, quando le alte temperature rendono difficili le escursioni diurne, e offrire un’occasione per riscoprire il rapporto con la natura e il cielo stellato.
“La formula è semplice: testa in cielo e piedi in terra”, spiegano gli organizzatori. “Scegliamo percorsi su carrarecce facilmente percorribili con le luci frontali e, durante le soste, osserviamo il cielo accompagnati da esperti”.
“Mettere insieme zaino, scarponi e cultura è ormai progetto diffuso nel Cai nazionale che sviluppa progetti legandoli alle aule scolastiche e universitarie”, sottolinea Matteo Marteddu del Cai Sardegna. “Le “Notturne” del Cai Oristano puntano direttamente su questa direzione”.
Sentieri, quelli nel territorio di Allai, fiore all’occhiello dell’impegno e del lavoro di Forestas, con il coordinamento del Servizio Territoriale di Oristano. Proprio l’Agenzia ha collaborato con il Cai anche nella preparazione del progetto “Design for all”.
Lo scorso anno il bel circuito ad anello di Monte Perdedu ad Asuni nel Cantiere Forestale di Modighina, di fronte al Castel Medusa, è stata inoltre l’occasione per riscoprire la dimenticata storia mineraria del territorio di Costa Ualla e quest’anno lo sconosciuto Grighine percorso attraverso il sentiero escursionistico T422 nel Cantiere Forestale di Grighine, ha mostrato scorci di inaspettata bellezza.
Martedì, 14 luglio 2026