Dopo otto anni nuova proprietà per la Tharros. Ma le due cordate non si mettono d’accordo
24 Luglio 2026
L’ha spuntata il gruppo che aveva Riccardo Crovi come portavoce. Polemico Aldo Fiori: “Emerse criticità rilevanti”

Oristano
L’ha spuntata il gruppo che aveva Riccardo Crovi come portavoce. Polemico Aldo Fiori: “Emerse criticità rilevanti”
La Tharros cambia proprietà, ma le due cordate che si erano candidate a raccogliere il testimone dopo otto anni di gestione di Tonio Mura alla fine non hanno trovato l’intesa per portare avanti un progetto condiviso. A spuntarla è stato quindi il gruppo che aveva come portavoce l’avvocato Riccardo Crovi, ex calciatore e allenatore biancorosso, a cui però non andrà la presidenza del club.
Niente da fare, invece, per la cordata guidata da Aldo Fiori. “In merito alle notizie diffuse negli ultimi giorni riguardanti la trattativa per l’acquisizione della Tharros, e alle affermazioni secondo cui la nostra società non avrebbe posseduto le competenze necessarie per portare a termine l’operazione”, scrive Fiori in una nota, “riteniamo doveroso fare chiarezza e informare correttamente la cittadinanza, i tifosi e tutti gli appassionati. La decisione di non procedere è maturata al termine delle verifiche effettuate, dalle quali sono emerse criticità rilevanti e un quadro economico-patrimoniale che, allo stato attuale, non presenta i necessari elementi di chiarezza per consentire un investimento improntato alla responsabilità, alla trasparenza e alla tutela della nostra società. Desideriamo inoltre smentire con fermezza le indiscrezioni secondo cui la nostra proposta sarebbe stata meno vantaggiosa rispetto a quella dell’altra cordata. L’iniziativa è nata ed è stata portata avanti esclusivamente dalla nostra società, con la concreta volontà di mettere a disposizione risorse, competenze maturate in anni di esperienza e una profonda passione per lo sport”.
“Il nostro intento”, va avanti Fiori, “era quello di contribuire al rilancio di una delle realtà sportive più rappresentative della città di Oristano, attraverso un piano di sviluppo serio, sostenibile e orientato al futuro, nella convinzione che la Tharros rappresenti un patrimonio sportivo e sociale di grande valore, da preservare e valorizzare. La scelta compiuta è stata il risultato di un’attenta e responsabile valutazione, assunta esclusivamente nell’interesse della nostra società e pienamente coerente con i principi di correttezza, trasparenza e serietà che da sempre guidano il nostro operato. Ringraziamo tutti coloro che, in questi giorni, hanno manifestato fiducia, sostegno e vicinanza alla nostra iniziativa. Con lo stesso spirito continueremo a lavorare per la crescita dello sport nel nostro territorio, convinti che serietà, rispetto e trasparenza siano valori imprescindibili sui quali costruire ogni percorso di sviluppo”.
Sul nuovo corso biancorosso è intervenuto anche l’avvocato Riccardo Crovi, portavoce del gruppo che ha preso in mano la Tharros. “Inizialmente c’era il proposito di dar vita a un gruppo unico, ma andando avanti non abbiamo condiviso la stessa unità di intenti. Così le due cordate hanno proseguito separate e alla fine Tonio Mura ha scelto noi. Mai, però, ho messo in dubbio le competenze altrui”.
Crovi, legato alla società sportiva giovanile Progetto Academy Campidano, non avrà ruoli dirigenziali nella nuova Tharros. “Ma sono pronto ad avviare una collaborazione tra la mia società e il club biancorosso”, ha chiarito.
Sulla Tharros ha inoltre spiegato: “Incontreremo gli allenatori della passata stagione Bruno Frongia e Gianluca Pinna. Vogliamo andare avanti insieme. Dobbiamo inoltre valutare le possibili opzioni di mercato per rinforzare la squadra maschile che parteciperà al campionato di Promozione”.
Resta da chiarire il futuro della Tharros femminile, reduce dalla retrocessione in Eccellenza regionale. “È stata presentata domanda di ripescaggio in Serie C”, ha spiegato Crovi. “Intanto la Lega Nazionale Dilettanti ha ritenuto che ci fossero i presupposti per considerare la richiesta. Siamo in attesa di capire cosa accadrà”.
Venerdì, 24 luglio 2026