Dalla provincia di Oristano all’Abetone: l’impresa di quattro amici nella storica ultramaratona
4 Luglio 2026
Gli atleti conquistano i 50 chilometri della corsa toscana

I quattro atleti della provincia di Oristano
Oristano
Gli atleti conquistano i 50 chilometri della corsa toscana
Ci sono imprese che valgono molto più del risultato finale. Sono quelle che nascono dall’amicizia, dalla passione condivisa e dalla voglia di mettersi alla prova. È questo lo spirito con cui quattro atleti della provincia di Oristano, Damaso Enna, Fabrizio Cossu, Salvatore Mancosu e Cristian Arca, hanno affrontato e portato a termine la prestigiosa corsa Pistoia-Abetone, la storica ultramaratona di 50 chilometri che ogni anno richiama podisti da tutta Europa per affrontare una delle prove più impegnative del panorama nazionale.
Fabrizio Cossu, Damaso Enna e Cristian Arca sono tesserati alla Pol. Runners Oristano, mentre Salvatore Mancosu è affiliato all’associazione Guilcer Team la città.
Partiti dalle strade di Pistoia, i quattro amici hanno affrontato un percorso tanto affascinante quanto severo, caratterizzato da una lunga e costante ascesa verso l’Abetone. Chilometro dopo chilometro, hanno saputo gestire la fatica, il caldo e i continui cambi di pendenza, sostenendosi a vicenda nei momenti più difficili e condividendo ogni emozione lungo il cammino.
La Pistoia-Abetone non è una gara qualsiasi. È una sfida contro se stessi, dove resistenza fisica e forza mentale diventano gli ingredienti fondamentali per raggiungere il traguardo. E proprio questi valori hanno accompagnato i quattro compagni di squadra durante tutta la loro avventura, trasformando una competizione in un’esperienza di grande valore umano.
L’arrivo all’Abetone ha rappresentato il coronamento di mesi di allenamento, sacrifici e preparazione. Ma soprattutto è stato il simbolo di un traguardo condiviso, reso ancora più speciale dal fatto di essere stato conquistato insieme, con lo stesso obiettivo nel cuore.
L’impresa dei quattro atleti dimostra come lo sport sappia creare legami autentici e regalare emozioni che vanno ben oltre il cronometro. Una giornata da ricordare, dunque, che resterà impressa nella memoria dei protagonisti e di tutti coloro che hanno seguito la loro impresa. Perché, in fondo, la vera vittoria non è soltanto arrivare in cima, ma farlo insieme.
Sabato, 4 luglio 2026