Da Desulo a Oristano: torna la questua di Sa Madonna de su Nie
28 Luglio 2026
La visita a pochi giorni da Sa Festa 'e S'Arcu

Oristano
La visita a pochi giorni da Sa Festa ‘e S’Arcu
Anche quest’anno si è rinnovata una delle tradizioni più sentite e significative per la comunità di Desulo, la questua di Sa Madonna de su Nie, portata avanti con dedizione dai ragazzi e dalle ragazze del centro barbaricino, che hanno raggiunto Oristano e numerosi paesi della provincia per far visita ai tanti compaesani che, per motivi di lavoro o di vita, vivono lontano.
La questua non rappresenta soltanto una raccolta di offerte per sostenere i festeggiamenti religiosi: è soprattutto un gesto di appartenenza, memoria e condivisione. Casa dopo casa, la visita dei giovani desulesi riaccende emozioni e il forte legame con la propria terra, ricordando a tutti che, anche a centinaia di chilometri di distanza, Desulo non dimentica i suoi figli.
L’arrivo della Madonna nelle abitazioni dei desulesi residenti nell’Oristanese è un momento particolarmente intenso, che unisce generazioni diverse e mantiene vive le tradizioni, la cultura e l’identità di una comunità profondamente legata alle proprie radici.
Sa Madonna de su Nie, dal 1920, è la protettrice dei desulesi sparsi in ogni parte del mondo e delle montagne che abbracciano il paese barbaricino, simbolo di fede, protezione e unità.

Quest’anno Sa Festa ‘e S’Arcu si svolgerà dal 1° al 5 agosto prossimi. Il momento culminante sarà martedì 4 agosto, quando la statua della Madonna sarà accompagnata in processione dalle prioresse, vestite con il tradizionale costume desulese, lungo il suggestivo percorso che conduce alla chiesetta campestre di Tascusì, situata a 1.250 metri di altitudine, nel cuore delle montagne di Desulo.
“L’Associazione Madonna della Neve”, si legge in una nota, “desidera inoltre rivolgere le proprie più sincere scuse a tutte le famiglie desulesi che, quest’anno, per motivi di tempo o di organizzazione, i ragazzi non sono riusciti a raggiungere durante la questua. L’impegno e la volontà sono quelli di poter incontrare tutti, perché ogni famiglia rappresenta una parte importante della grande comunità desulese e nessuno è stato volutamente escluso.
Una festa che, anno dopo anno, continua a unire fede, tradizione e senso di appartenenza, mantenendo vivo il filo che lega i desulesi, ovunque essi si trovino”.
Martedì, 28 luglio 2026