Cestisti con sindrome di Down da tutta Italia a Oristano per il camp inclusivo dell’Atletico Aipd
28 Luglio 2026
Gli allenamenti al palasport di Sa Rodia

Oristano
Gli allenamenti al palasport di Sa Rodia
Dal 7 al 12 agosto Oristano ospiterà la quinta edizione del camp integrato di basket organizzato dall’Atletico Aipd. L’appuntamento è diventato uno tra i principali eventi nazionali dedicati alla pallacanestro per atleti con sindrome di Down.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Banco di Sardegna e della Ondulor, che continuano ad affiancare un progetto capace di coniugare sport, educazione e inclusione, contribuendo alla sua costante crescita. L’edizione 2026 segna un nuovo importante traguardo: saranno infatti 38 gli atleti con sindrome di Down provenienti da tutta Italia che raggiungeranno Oristano per vivere sei giorni di sport, amicizia e condivisione.
I cestisti arriveranno da Sassuolo, Padova, Civitanova Marche, Formia, Acilia, Ercolano, Cagliari e naturalmente Oristano, confermando la dimensione ormai nazionale della manifestazione. Ad accompagnare gli atleti saranno i tecnici delle rispettive società, che lavoreranno insieme allo staff dell’Atletico Aipd in uno scambio continuo di esperienze e competenze.
Il camp rappresenta un’importante occasione di confronto tra metodologie di allenamento e modelli educativi, con l’obiettivo comune di promuovere una crescita sempre maggiore dello sport inclusivo. Anche quest’anno il camp avrà come quartier generale l’Hostel Rodia e il nuovo palasport di Sa Rodia, confermando la formula organizzativa sperimentata con successo nella scorsa edizione. Due strutture moderne e funzionali che permetteranno ai partecipanti di vivere l’intera esperienza in un unico contesto, alternando allenamenti, momenti di vita comunitaria, attività educative e occasioni di socializzazione.
Il camp nasce dal progetto “Abbiamo fatto squadra, facciamo 21”, avviato nel 2019 con l’obiettivo di creare un percorso stabile di crescita attraverso il basket. Dopo l’interruzione causata dalla pandemia, l’iniziativa è ripartita con ancora maggiore entusiasmo, crescendo anno dopo anno fino a raggiungere numeri e qualità organizzativa che oggi la rendono un punto di riferimento nel panorama nazionale dello sport dedicato alle persone con disabilità intellettiva. Durante la settimana gli atleti saranno protagonisti di un intenso programma di allenamenti tecnici, esercitazioni individuali e di squadra, attività dedicate allo sviluppo dell’autonomia decisionale in campo, momenti di basket integrato con le società del territorio e iniziative ricreative e culturali che permetteranno ai partecipanti di conoscere il territorio oristanese e consolidare relazioni che spesso continuano ben oltre la conclusione del camp.
Il valore dell’iniziativa va però oltre l’aspetto puramente sportivo. Negli anni il camp ha dimostrato come il basket possa diventare uno straordinario strumento educativo, capace di favorire autonomia, responsabilità, collaborazione e crescita personale. Ogni allenamento, ogni partita e ogni momento condiviso rappresentano un’occasione per imparare ad affidarsi agli altri, rispettare i propri ruoli e scoprire che le differenze, quando diventano occasione di incontro, si trasformano in una ricchezza per tutti.
La costante crescita delle adesioni testimonia la fiducia che società sportive, famiglie e tecnici continuano a riporre in questo progetto. Con 38 partecipanti, quella del 2026 sarà infatti l’edizione più numerosa dalla nascita del camp, confermando il percorso di sviluppo costruito in questi anni dall’Atletico Aipd Oristano insieme ai propri partner. Per sei giorni Oristano diventerà ancora una volta la casa del basket inclusivo italiano, accogliendo atleti, allenatori, educatori in un’esperienza che mette al centro la persona prima ancora dell’atleta e che continua a dimostrare come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, crescita e cittadinanza.
Martedì, 28 luglio 2026